Informazioni
Descrizione
Situata a circa 45 minuti di navigazione a sud di Port Ghaleb, la piccola marsa di Abu Dabbab è conosciuta anche come “baia delle tartarughe” grazie alla grande presenza di questi animali. L’immersione, effettuata principalmente dai diving locali con ingresso diretto dalla spiaggia, non presenta particolari difficoltà ed è adatta a subacquei di tutti i livelli. Durante le crociere subacquee può essere utilizzata anche come immersione di controllo o come ultima immersione prima del rientro in porto.
La marsa di Abu Dabbab è diventata una Riserva Naturale grazie alla presenza del dugongo, raro mammifero marino dichiarato specie in via di estinzione nel 2002, e della tartaruga verde, la seconda specie di tartaruga marina più grande al mondo con un carapace che può raggiungere i due metri di diametro. Marsa Abu Dabbab si trova circa 30 chilometri a nord di Marsa Alam. Il nome Dabbab in arabo significa “eco”: nelle giornate di temporale il suono rimbomba nella valle alle spalle della baia e si propaga fino al mare, dando origine al nome Abu Dabbab, “padre del suono”.
Immersione
Come nella maggior parte delle marse il fondale digrada molto dolcemente fino a raggiungere una profondità massima di circa -20 metri. L’immersione inizia generalmente lungo la parete esterna sul versante meridionale della baia. Fin dai primi metri è possibile osservare diverse tipologie di corallo e, prestando attenzione, si incontrano piccoli pesci ago, pesci pietra e grandi trigoni.
Per diversi minuti la profondità rimane intorno ai -10 metri fino a raggiungere due pinnacoli isolati situati a circa -14 metri e ricoperti di alcionari colorati. Qui si possono osservare anche piccoli polipi “albero di Natale”, nudibranchi e murene. Proseguendo si raggiunge la profondità massima di circa -20 metri dove sono presenti altri pinnacoli e un piccolo giardino di corallo duro.
Durante il rientro verso la spiaggia si entra nella parte interna della marsa dove il fondale è caratterizzato da ampie praterie di fanerogame marine, habitat ideale per le tartarughe verdi e per il celebre dugongo. In quest’area è possibile incontrare anche squali chitarra e curiosi pesci tipici dei fondali sabbiosi come il ghost pipefish.