Informazioni
Descrizione
La prima visione di Sha’ab Umm Kararim è quella di un reef formato da un insieme di blocchi corallini. La parola “Kararim”, in lingua araba, significa “spaccatura” e questo reef non potrebbe avere un nome più appropriato, poiché è caratterizzato da un dedalo di canali interni che si sviluppano nel cuore del reef principale come un vero e proprio labirinto. Osservando dall’alto la conformazione dell’atollo corallino si può notare come esso sia costituito da una serie di canali generati dalle fratture della zona superficiale del corallo. Tuttavia solo immergendosi si può comprendere la straordinaria bellezza e l’atmosfera quasi magica che caratterizzano l’immersione di Sha’ab Abu Kararim.
Immersione
L’ingresso in acqua avviene direttamente dalla barca ormeggiata sul versante meridionale per raggiungere il reef principale situato a breve distanza. Da qui si può accedere al cuore del reef attraverso diverse aperture presenti lungo i vari versanti. Generalmente l’accesso più utilizzato è quello esposto a sud, situato vicino al punto di ormeggio. Una volta all’interno del reef si nuota tra stretti corridoi illuminati dai fasci di luce che penetrano attraverso le spaccature presenti nella parte superficiale. Pesci farfalla e dentici solitari nuotano tra gli anfratti mentre le pareti di roccia levigata sono completamente rivestite da piccole gorgonie gialle e folti cespugli di corallo nero. L’atmosfera all’interno del reef è particolarmente suggestiva grazie ai giochi di luce che creano macchie luminose sul fondo di sabbia chiara. Durante l’esplorazione è importante muoversi con attenzione per evitare di sollevare la sabbia e soprattutto per non urtare coralli e gorgonie, poiché l’equilibrio di questo ambiente è estremamente delicato. La profondità media è intorno ai -15 metri, ma la principale difficoltà dell’immersione è orientarsi all’interno del labirinto di passaggi e riuscire a individuare correttamente le uscite. Diverse aperture permettono di uscire verso i versanti sud e ovest. Un itinerario consigliato consiste nell’entrare dal lato sud per poi uscire sul versante ovest, da dove si prosegue con la parete sulla sinistra fino a raggiungere il punto di ormeggio della barca. Sulla parete esterna il pianoro degrada fino a circa -25 metri di profondità ed è disseminato di grandi blocchi madreporici dalle forme più varie, tra i quali si può osservare una ricca fauna di pesci di barriera. Poco distante dall’accesso principale, nuotando con la parete sulla sinistra, si raggiunge anche l’ingresso di un’ampia laguna con fondo di sabbia bianca punteggiato da blocchi corallini, che rappresenta una conclusione particolarmente suggestiva per questa immersione. Durante questa immersione è importante procedere con calma e dedicare tempo all’osservazione: a volte la presenza di grandi pesci non è necessaria quando ci si trova di fronte a scenari naturali così straordinari. La luce e la particolare conformazione di questo reef sono gli elementi che rendono Abu Kararim un’immersione davvero speciale.