Immersione

Abu Ramada nord

EGITTOHurghada

Cartina Abu Ramada nord

Informazioni

Località:Hurghada - Nord Egitto
Distanza dalla Costa:8 miglia
Sito Esterno:reef affiorante sul margine isola
Inizio Immersione:pianoro madreporico
Versante:nord
Profondità:da 15 a 35 m
Corrente:buona probabilità
Difficoltà Media:impegnativa
Interesse:gorgonie, alcionari, grotte
Pelagici:barracuda, carangidi
Notturna:no
Snorkelling:no
Visibilità Media:da buona a ottima

Descrizione

L’isola di Abu Ramada presenta un profilo piatto e allungato orientato in direzione nord–sud ed è situata a sud dell’isola di Giftun. Come molti siti d’immersione della zona settentrionale, anche questo risente dei venti predominanti e spesso l’ormeggio risulta difficoltoso. In queste condizioni la barca rimane generalmente in attesa dei subacquei in una zona riparata. L’immersione è consigliata con mare calmo.

Immersione

L’immersione ad Abu Ramada Nord viene normalmente effettuata in drift lungo la parete dell’isola esposta a nord-est, che scende ripidamente fino a circa -80 metri. Dopo l’ingresso in acqua si segue il pendio mantenendo la parete sulla destra fino a raggiungere la base del pianoro. La parete presenta numerosi anfratti nella parte superficiale del reef mentre, a partire da circa -30 metri, è ricoperta da alcionacei, fruste di corallo nero e grandi ventagli di gorgonie tra i quali si rifugiano spesso i pesci falco. Il pianoro è relativamente ampio nella zona più vicina alla parete dell’isola, dove si trovano diversi massi corallini situati intorno ai -15 metri di profondità. Man mano che il pianoro si protende verso il blu si restringe fino a formare una vera e propria punta che raggiunge circa -40 metri. Questa è la zona di maggiore corrente ed è anche il punto migliore per l’avvistamento dei grandi pelagici come carangidi, tonni e barracuda. Con un po’ di fortuna dalle profondità possono comparire anche esemplari di squalo grigio. La superficie del pianoro è disseminata di diverse torri coralline, una delle quali particolarmente interessante perché completamente ricoperta di alcionacei. Alla base di questa formazione si osservano gruppi di glassfish, pesci angelo e pesci farfalla oltre a dentici e ombrine tropicali. Terminato il tempo alla massima profondità si rientra verso il reef principale mantenendo la parete sulla destra per poi proseguire sul versante occidentale. Nel punto di congiunzione tra il pianoro e il reef dell’isola, sul lato nord-ovest, si incontra una spaccatura nel reef che forma un ampio camino che sale da circa -30 metri fino a -25 metri dove si aprono diverse cavità. L’intera parete è ricca di anfratti e piccoli passaggi. Proseguendo con la parete sulla destra si raggiunge infine il punto di ormeggio della barca, situato in una piccola insenatura dell’isola al riparo dalle correnti.

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