Informazioni
Descrizione
Situato a circa 15 minuti di navigazione in gommone a est dell’ormeggio notturno di Shambaya, il reef di Angarosh è facilmente riconoscibile perché caratterizzato da un isolotto piatto di calcare corallino. Essendo posto in mare aperto, non sempre è accessibile nelle giornate di forte vento.
Immersione
Una volta in acqua si raggiunge il primo pianoro orientato a sud, posto a circa 30 metri di profondità, dove sono presenti diversi scogli. Uno di questi, situato a ridosso della cigliata esterna, è caratterizzato da una vera esplosione di colori e da un ampio anfratto ricco di glassfish. Un muro verticale conduce al secondo terrazzo, di dimensioni più ridotte, che digrada da circa 40 metri fino a 50 metri di profondità ed è completamente rivestito da piccoli alcionari colorati. La presenza di grosso pesce pelagico è pressoché garantita grazie a una corrente costante e spesso intensa. Dal blu possono apparire branchi di squali martello, squali albimarginatus e squali grigi, mentre banchi di barracuda e carangidi fluttuano creando una scenografia spettacolare. Terminato il tempo alla massima profondità, ci si riporta sulla parete principale seguendola verso destra fino a incontrare un’ampia grotta con fondo sabbioso a circa 12 metri di profondità. Subito dopo è presente una profonda spaccatura verticale dove si trovano formazioni di anemoni con pesci pagliaccio; questo è anche il punto di uscita. In caso di aria residua è possibile seguire la parete nella zona superficiale, caratterizzata da ampi anfratti nei quali gruppi di dentici nuotano indisturbati. Il consiglio per chi affronta l’immersione di Angarosh è di essere pienamente consapevole dei propri limiti per immergersi nella massima sicurezza. Angarosh è un’immersione che, in qualsiasi condizione venga effettuata, garantisce incontri straordinari ma presenta anche diverse insidie.