Immersione

Dahrat Habid nord

SUDANCrociere Nord

Cartina Dahrat Habid nord

Informazioni

Località:Sudan meridionale
Distanza dalla Costa:21 miglia
Sito Esterno:reef sommerso, margine isola
Inizio Immersione:lungo pianoro
Versante:nord
Profondità:da 15 a 45 metri
Corrente:possibile, talvolta intensa
Difficoltà Media:media / impegnativa
Interesse:pelagico
Pelagici:squali grigi, squali martello, mante
Notturna:no
Snorkelling:no
Visibilità Media:da media a buona

Descrizione

L’isola di Dahrat Abid è l’ultima delle isole presenti nel comprensorio del profondo sud. L’isola è piatta e circondata da una fascia di sabbia bianca molto fine lungo tutto il suo perimetro. Sul versante meridionale si trova il relitto di una nave in ferro ormai ridotta allo scheletro metallico, corrosa dall’azione del mare. Poco oltre si trova anche una scialuppa di salvataggio marchiata Pireus che probabilmente non appartiene alla nave, poiché si presenta ancora in condizioni relativamente buone rispetto al relitto principale. In quest’area non esiste un punto di ormeggio particolarmente protetto: i venti cambiano spesso direzione e non è raro che durante la stessa giornata l’imbarcazione sia costretta a cambiare posizione più volte o addirittura a rimanere al largo senza poter ormeggiare. L’immersione che si effettua sul versante nord di Dahrat Abid regala emozioni straordinarie grazie alla spettacolare parete corallina e alla ricchezza dei suoi fondali. In questo luogo ogni incontro è davvero possibile.

Immersione

La morfologia del reef è caratterizzata da una lunga piattaforma corallina che si estende dall’isola in direzione nord. Alla sua estremità la piattaforma inizia a degradare dolcemente dai 3 metri fino a circa 15 metri di profondità, dove si forma un primo gradino ricchissimo di blocchi corallini rivestiti da alcionari di ogni colore. Ciò che colpisce maggiormente in questi fondali è l’eccezionale stato di conservazione delle madrepore e l’incredibile quantità e varietà di pesce corallino presente. Superato il pianoro, la parete forma un muro verticale che sprofonda nel blu. Una volta affacciati sul blu è possibile incontrare qualsiasi specie di pelagico: branchi di barracuda e carangidi che si avvicinano senza timore oppure squali grigi che spesso seguono i subacquei quasi come a guidarli verso incontri ancora più spettacolari. Dal blu possono comparire gli squali martello che in breve tempo formano un vero e proprio muro di sagome in movimento. Non è raro che anche le mante facciano la loro apparizione scendendo dalla superficie e seguendo le bolle dei subacquei. È difficile descrivere completamente questa immersione, perché ogni volta può riservare sorprese diverse. È tuttavia fondamentale mantenere sempre sotto controllo il proprio profilo di immersione, seguire attentamente la guida, controllare il computer e monitorare costantemente l’aria residua. Durante il rientro ci si riporta sul magnifico pianoro dove si può trascorrere il tempo restante nuotando tra grandi blocchi corallini dalla forma tondeggiante ricoperti di alcionari colorati. Famiglie di pesci corallini e grandi dentici accompagnano spesso i subacquei negli ultimi minuti dell’immersione. Dahrat Abid è davvero un sogno.

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