Informazioni
Descrizione
A sud-ovest dell’isola di Giftun Kebir, di fronte alla costa, si trova una vasta secca con fondali compresi tra i -12 e i -15 metri dalla quale si innalzano numerose torri madreporiche. Queste formazioni costituiscono un’area composta da diversi siti d’immersione. Il termine aruk in arabo significa “torre di corallo”. Nell’area di El Aruk si trovano diversi punti di immersione tra cui Maksur, Gigi, Giftun e Paradise.
Immersione
L’immersione chiamata El Aruk Maksur è probabilmente la più interessante dell’area grazie alla varietà delle sue torri coralline che offrono scenari molto diversi tra loro. La torre principale, dalla quale prende il nome il sito, è quella di Maksur, termine arabo che significa “spaccatura”. Qui si trova generalmente il punto di ormeggio delle barche. Il pinnacolo è caratterizzato da una profonda fessura centrale che sembra dividere la torre in due parti. Scendendo direttamente dalla barca fino al fondo sabbioso si incontrano, all’interno della spaccatura, gruppi di pesci accetta mentre sul versante meridionale sono presenti due gorgonie situate a circa -6 metri di profondità. Dopo aver aggirato la torre principale in senso antiorario si raggiunge una seconda torre posta a ovest dove si trova una grande madrepora ricoperta da piccoli alcionari gialli. Proseguendo ancora verso ovest si incontra una terza torre che rappresenta l’ultima del gruppo principale. Continuando l’esplorazione in senso antiorario si incontrano diverse torri situate sul versante orientale, ognuna con forme e dimensioni differenti. Si percorre così l’intero gruppo di pinnacoli fino a tornare alla torre principale sotto il punto di ormeggio dell’imbarcazione. I pinnacoli principali sono circa una decina. Durante l’immersione si osservano spesso pesci pappagallo che pascolano tranquillamente sul fondo sabbioso alla ricerca di cibo. Razze maculate, scorfani, pesci pietra e altri pesci tipici dei fondali sabbiosi sono presenti un po’ ovunque nell’area. L’immersione può essere effettuata solo in buone condizioni di mare, quando è possibile garantire un ormeggio sicuro dell’imbarcazione.