Immersione

Elba nord

SUDANCrociere Nord

Cartina Elba nord

Informazioni

Località:Sudan nord
Distanza dalla Costa:6 miglia
Sito Esterno:reef circolare esterno
Inizio Immersione:parete con pianoro
Versante:nord
Profondità:30 metri
Corrente:media
Difficoltà Media:media
Interesse:gorgonie, alcionari
Pelagici:tonni, carangidi
Notturna:no
Snorkelling:
Visibilità Media:da media a buona

Descrizione

Il reef di Sha’ab Elba, chiamato anche Sha’ab Brazzale, è situato poche miglia oltre il confine tra Egitto e Sudan. Il comprensorio di Elba Reef è infatti il primo che si incontra una volta superata la linea immaginaria che separa la costa egiziana da quella sudanese. Il piccolo torrione corallino di Sha’ab Elba si trova a circa 1,5 miglia di distanza dall’ormeggio principale di Elba Reef.

Immersione

Sha’ab Elba presenta sul versante settentrionale un lungo pianoro che si protende in direzione nord-est, situato a una profondità costante tra i 27 e i 30 metri. Non particolarmente largo, ai due lati digrada dolcemente fino a raggiungere il fondo a circa 70 metri di profondità. Dopo essere scesi in acqua e aver raggiunto la base del pianoro, dopo poche pinneggiate ci si imbatte in una serie di gorgonie posizionate sul versante orientale. Proseguendo si noterà come gran parte del pianoro sia rivestito da piccoli alcionari gialli che lo tappezzano quasi completamente. Dopo circa trenta metri si incontra una gigantesca gorgonia isolata ricoperta di alcionari viola: un esemplare spettacolare alto circa due metri che da solo giustifica la lunga nuotata lungo il pianoro. Considerando che il pianoro è molto lungo e difficilmente si riesce a raggiungerne l’estremità, dopo aver osservato la grande gorgonia si può invertire la rotta per tornare verso la parete principale del reef, che si segue poi lungo il versante occidentale nuotando con la parete sulla sinistra. Il versante occidentale cade verticale e presenta diversi torrioni corallini che si protendono verso l’alto. La quantità di alcionari e coralli duri è impressionante, così come la presenza di pesce pelagico, prevalentemente carangidi e pesci di passo di media taglia. Nuvole di sardine fuoriescono da numerosi anfratti della parete. Verso la parte finale della parete ovest, in bassa profondità, si incontra l’accesso a un canalone che può essere percorso interamente fino a uscire sul versante meridionale del reef dove è ormeggiata la barca. Prima di risalire a bordo vale la pena soffermarsi lungo il versante meridionale, dove è presente una parete ricca di anemoni rossi, alcionari e diverse grotte passanti. L’immersione di Sha’ab Elba non offre generalmente incontri con squali martello o altri grandi pelagici, ma regala comunque il privilegio di immergersi in un luogo remoto dove pochi subacquei hanno avuto la fortuna di scendere sott’acqua.

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