Immersione

El Melg ovest

EGITTOMarsa Alam

Cartina El Melg ovest

Informazioni

Località:Quseir - Egitto
Distanza dalla Costa:sottocosta
Sito Esterno:reef affiorante margine della costa
Inizio Immersione:parete e fondale sabbioso
Versante:ovest
Profondità:da 10 a 25 m
Corrente:bassa probabilità
Difficoltà Media:semplice
Interesse:pesce corallino, invertebrati, corallo duro
Pelagici:tartarughe
Notturna:no
Snorkelling:
Visibilità Media:da media a buona

Descrizione

La zona denominata El Melg si trova circa 30 chilometri a nord di El Quseir. Il punto d’immersione viene raggiunto percorrendo la strada costiera con il supporto delle jeep del diving center che conducono direttamente al punto di ingresso situato lungo la costa.

Immersione

L’immersione viene effettuata direttamente dalla spiaggia scendendo attraverso un lungo canyon sommerso che taglia perpendicolarmente la barriera corallina. Fin dai primi metri questo suggestivo passaggio rivela una grande varietà di madrepore rivestite da alcionacei e piccole gorgonie attorno alle quali nuotano numerosi pesci corallini dai colori vivaci come triglie pinna gialla, pesci sergente, labridi e branchi compatti di pesci farfalla. Proseguendo verso la base del reef si raggiunge un vasto pianoro sabbioso sul quale si innalzano isolate strutture madreporiche. Osservando attentamente il fondale si possono incontrare razze maculate, torpedini e piccoli ghiozzi che condividono la loro tana nella sabbia con minuscoli gamberetti della famiglia degli Alfeidi. Tornando verso la parete corallina si prosegue nuotando verso nord mantenendo la barriera sulla sinistra. In questo tratto è possibile osservare murene grigie, grosse cernie e branchi di azzannatori mentre nel blu compaiono spesso branchi di Platax dalle livree argentate. Dopo un breve tratto a circa -25 metri di profondità si raggiunge una grande torre corallina leggermente staccata dal reef principale che si innalza dalla sabbia. Effettuando il periplo di questo pinnacolo si possono osservare numerose madrepore tra cui grandi acropore a ombrello e le delicate strutture della Millepora dichotoma, conosciuta come corallo di fuoco. Ai margini di questo piccolo reef, dove i coralli lasciano spazio alla sabbia, è frequente l’incontro con tartarughe marine. Con un po’ di attenzione si possono osservare anche sottili pesci ago che si muovono verticalmente tra gli anfratti delle rocce alla ricerca di piccoli crostacei. Terminata l’esplorazione del pinnacolo si rientra verso la parete del reef costiero e mantenendo la barriera sulla destra si ritorna verso il canyon dal quale era iniziata l’immersione. Lungo questo tratto la sommità del reef è animata da centinaia di anthias e pesci chirurgo che colorano la barriera. L’immersione di El Melg è semplice e generalmente viene effettuata entro i -30 metri di profondità, quota ideale per osservare la varietà di ambienti che compongono questo reef che appare come un vero acquario naturale. Il momento migliore per effettuare l’immersione è al mattino o nel primo pomeriggio quando la luce del sole illumina uniformemente il fondale.

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