Informazioni
Descrizione
L’immersione di Gotha Abu Ramada è una delle più affascinanti tra quelle raggiungibili partendo da Hurghada. Situato circa 6 miglia a sud-est della costa antistante l’isola di Giftun, il sito è composto da un reef principale circondato da numerosi pinnacoli corallini situati soprattutto sul versante occidentale. È conosciuto anche con il nome di “Acquario” grazie alla straordinaria ricchezza dell’ambiente corallino che permette di osservare una grande varietà di pesci di barriera. Gotha Abu Ramada può essere considerato uno dei siti più fotografati dai fotografi subacquei che negli anni hanno frequentato le acque di Hurghada. Le imbarcazioni dei diving center ormeggiano normalmente sul versante meridionale dove sono posizionate le boe di ormeggio.
Immersione
Intorno al reef principale, su un fondale sabbioso compreso tra i -12 e i -18 metri, si innalzano numerose torri coralline che formano una corona attorno all’intero perimetro del sito. Dal punto di ormeggio delle barche si possono seguire due diversi itinerari di immersione. Itinerario est: si segue il reef mantenendolo sulla sinistra fino a raggiungere una serie di formazioni madreporiche situate a breve distanza dalla barriera. Tra i coralli si concentrano branchi di anthias, ombrine tropicali, dentici, azzannatori e molte altre specie di pesce stanziale mentre sul fondo sabbioso si possono osservare razze maculate e pesci coccodrillo. Proseguendo con il reef sulla sinistra si raggiungono altre due torri coralline dove si concentrano branchi di triglie dalla coda gialla, pesci farfalla e labridi che nuotano lungo le pareti. Dopo aver dedicato il tempo necessario all’osservazione di queste formazioni si può continuare lungo la parete principale oppure rientrare lentamente invertendo la rotta e mantenendo il reef sulla destra. Itinerario ovest: mantenendo la parete principale sulla destra si segue il versante occidentale fino a raggiungere la sua estremità. A circa 50 metri dalla barriera si trovano due grandi blocchi madreporici ricchi di anfratti che offrono rifugio a murene e cernie, mentre sulle pareti esterne crescono gorgonie e coralli molli. Proseguendo si raggiunge il versante nord-ovest dove si incontrano branchi di triglie. Durante il periodo estivo è frequente osservare numerosi pesci balestra intenti a scavare piccole buche nella sabbia dove le femmine depongono le uova.