Immersione

Gotha el Sharm

ARABIA SAUDITAYanbu

Cartina Gotha el Sharm

Informazioni

Località:Yanbu
Distanza dalla Costa:12 miglia
Sito Esterno:reef affiorante
Inizio Immersione:parete madreporica
Versante:sud–sud ovest
Profondità:15 m
Corrente:bassa probabilità
Difficoltà Media:semplice
Interesse:coralli molli, gorgonie, corallo duro, grotte
Pelagici:tartarughe
Notturna:si
Snorkelling:si
Visibilità Media:da media a buona

Descrizione

A poco meno di un’ora di navigazione dalla costa di Yanbu si trova il reef di Gotha el Sharm, facilmente riconoscibile grazie a un piccolo fanale installato su una grossa base di cemento. L’ormeggio delle imbarcazioni viene normalmente effettuato sul lato sud del reef, vicino a una serie di pinnacoli quasi affioranti. L’immersione viene generalmente effettuata partendo direttamente dalla barca, nuotando inizialmente con il reef principale sulla destra per poi rientrare con la parete sulla sinistra.

Immersione

Entrando in acqua si osservano numerosi pinnacoli madreporici di grandi dimensioni distribuiti su un ampio pianoro sabbioso. Queste torri coralline poggiano su fondali intorno ai -18 metri e rappresentano il principale elemento morfologico del sito. Seguendo la parete principale mantenendola sulla destra si incontra inizialmente un tratto meno interessante, caratterizzato soprattutto da formazioni di corallo duro.
Dopo aver aggirato una punta del reef si nota una grande torre semi-emergente situata a breve distanza dalla parete. Da questo punto la parete diventa molto più interessante poiché è maggiormente esposta alle correnti. La roccia è frastagliata e forma due profondi anfratti che dalla superficie scendono fino a circa -15 metri penetrando all’interno del reef. Le pareti degli anfratti ospitano cespugli di corallo nero e diverse specie di spugne. Quando la luce del sole penetra nelle spaccature crea suggestivi raggi luminosi che attraversano la roccia.
Poco oltre si incontra una sorta di balcone roccioso dal quale pendono splendide gorgonie dalle tonalità rosate. Osservando attentamente il substrato corallino si possono individuare anche alcuni nudibranchi. In questa zona il fondale forma un piccolo terrazzo sabbioso intorno ai -15 metri per poi degradare fino a circa -30 metri. Tuttavia non è necessario scendere oltre perché la parte più interessante dell’immersione rimane la parete, molto più ricca di vita.
Durante il rientro si prosegue con la parete sulla sinistra, esplorando le numerose torri coralline presenti lungo il percorso. In quest’area è possibile incontrare tartarughe appoggiate sul fondo sabbioso. L’immersione va effettuata con calma, osservando attentamente ogni dettaglio del reef. Anche se alcune zone raggiungono profondità maggiori, la fascia più interessante si trova tra i -10 e i -15 metri. Sotto il punto di ormeggio della barca sono presenti molte torri coralline ricoperte da splendide formazioni di corallo duro.

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