Informazioni
Descrizione
A ridosso de la Baie du Lac Assal, circondati da uno spettacolare panorama in cui le montagne racchiudono tutta la magia di questo luogo, simile a un paesaggio lunare, ci si immerge all’interno di una faglia tettonica sommersa. La dorsale continentale esterna, che ha origine nel cuore dell’Africa, termina proprio qui sull’altopiano di Gibuti per poi proseguire sott’acqua. Si incontra una piccola isola piatta composta da blocchi di magma; sul suo versante sud-est, quello rivolto verso il mare aperto, è presente una piccola spiaggia che rappresenta il punto di riferimento per la discesa in acqua.
Immersione
Alla profondità di circa 8 metri si incontra una prima faglia che si sviluppa orizzontalmente per una lunghezza di circa 50 metri. La stretta spaccatura consente il passaggio di un solo subacqueo alla volta. Il canale raggiunge la sua massima profondità intorno ai 25 metri ed è ostruito in due punti da grossi massi che ne limitano ulteriormente il passaggio. È fondamentale nuotare mantenendosi alti per evitare di sollevare sabbia dal fondo, che comprometterebbe la visibilità di chi segue. Poco dopo l’ingresso si incontra un primo masso a circa 20 metri di profondità che deve essere scavalcato; grossi cespugli di corallo nero sono attaccati alla parete. Dopo circa una ventina di metri si incontra un secondo blocco roccioso e subito dopo l’uscita in mare aperto, dove si apre un ampio pianoro. Seguendo la parete del pianoro sulla sinistra ci si imbatte in una seconda faglia composta da due canali: il primo è sicuramente il più interessante e scende fino a circa 12 metri, per poi trovarsi di fronte a una stretta spaccatura verticale attraverso la quale filtrano i raggi di luce. La seconda faglia scende invece fino a circa 30 metri di profondità. Superata la spaccatura verticale ci si ritrova proiettati verso l’esterno, dove si incontrano numerosi blocchi lavici e una grande quantità di pesce, tra cui dentici, orate e fucilieri. Questa immersione, che non offre le emozioni tipiche delle classiche immersioni di barriera, regala tuttavia agli appassionati del mare un’occasione unica e irripetibile: immergersi all’interno di una vera faglia tettonica.