Immersione

Mansi

ARABIA SAUDITAYanbu

Cartina Mansi

Informazioni

Località:sud Yanbu
Distanza dalla Costa:25 miglia
Sito Esterno:reef affiorante
Inizio Immersione:parete madreporica
Versante:sud
Profondità:da 10 a 35 m
Corrente:media probabilità
Difficoltà Media:media
Interesse:coralli molli, gorgonie, grotte
Pelagici:squali martello, carangidi, tonni
Notturna:no
Snorkelling:si
Visibilità Media:da buona a ottima

Descrizione

Il reef indicato come Marker 42, meglio conosciuto con il nome di Mansi, che in arabo significa “isolato”, è un’enorme colonna madreporica solitaria di forma circolare situata circa 3 miglia a sud del Marker 39, l’ultimo dei Seven Reefs, e circa 8 miglia a nord del Marker 44 o Sha’ab Suflani. Si tratta di un grande atollo dalle pareti perfettamente verticali ricoperte da gorgonie, alcionacei multicolori e lunghi rami di corallo nero. Il blocco madreporico poggia su un fondale situato a circa -80 metri per poi scendere nelle profondità del mare. L’ormeggio dell’imbarcazione avviene normalmente a ridosso del marker sul versante meridionale del reef.

Immersione

L’immersione a Mansi può essere effettuata tuffandosi direttamente dalla barca per poi seguire la parete e rientrare lungo lo stesso percorso, oppure raggiungendo con il gommone il versante est o ovest del reef e nuotando lungo la parete fino al punto di ormeggio. Le due pareti sono molto simili tra loro, ma quella occidentale è generalmente la più frequentata. Entrando in acqua si incontra immediatamente una parete che scende verticalmente nel blu; a partire da circa -30 metri la parete è completamente rivestita da grandi ventagli di gorgonie, cespugli di corallo nero e massicci alcionacei. Durante la prima parte dell’immersione è importante osservare attentamente il mare aperto perché, grazie alla posizione isolata del reef, la zona è spesso esposta alle correnti e rappresenta quindi un ambiente ideale per l’avvistamento dei grandi pelagici. Carangidi, tonni, barracuda, squali grigi e soprattutto squali martello sono una presenza frequente in queste acque. Spesso basta allontanarsi di qualche metro dalla parete per osservare questi animali arrivare improvvisamente dal blu. Prima di spostarsi verso il largo è sempre importante verificare la direzione della corrente per assicurarsi che sia favorevole e che scorra parallelamente alla parete. Terminato il tempo trascorso in profondità si rientra vicino alla parete per dedicarsi all’esplorazione della ricchissima fauna che la ricopre. Lo strato superficiale del reef è caratterizzato da numerose spaccature e anfratti molto scenografici nei quali la luce del sole penetra creando suggestivi giochi di luce. In queste cavità si nascondono molte piccole creature marine che rendono la parete particolarmente interessante anche per chi ama osservare i dettagli della barriera. Mansi è una di quelle immersioni che raramente deludono: oltre a offrire frequenti incontri con grandi pelagici, permette di esplorare una delle pareti coralline più ricche dell’intera area.

Altri punti di immersione


🏷 Tag
Rubriche e approfondimenti

Viaggi, luoghi, storie e persone.

Leggi i viaggi