Immersione

Shaab Claudio

EGITTOMarsa Alam

Cartina Shaab Claudio

Informazioni

Località:Marsa Alam - Egitto
Distanza dalla Costa:8 miglia
Sito Esterno:reef affiorante isolato
Inizio Immersione:grotta con fondale sabbioso
Versante:sud
Profondità:da 0 a 20 m
Corrente:nulla
Difficoltà Media:semplice
Interesse:grotte
Pelagici:no
Notturna:no
Snorkelling:
Visibilità Media:buona

Descrizione

Sha’ab Claudio si trova nell’area di Fury Shoal ed è stato individuato durante le prime esplorazioni effettuate nel 1991. Il reef prende il nome da Claudio, il primo a identificarlo. Da allora è diventato uno dei siti d’immersione più conosciuti del sud dell’Egitto grazie al suo spettacolare sistema di caverne comunicanti illuminate dai raggi del sole che penetrano attraverso numerose spaccature presenti nella parte superficiale del reef. L’ormeggio delle imbarcazioni avviene generalmente su un pinnacolo isolato situato sul versante meridionale. Sha’ab Claudio è stato il primo reef di questo tipo scoperto nel Mar Rosso egiziano e per diversi anni è rimasto anche l’unico conosciuto, in un periodo in cui l’area meridionale del sud Egitto veniva ancora esplorata.

Immersione

L’ingresso in acqua avviene direttamente dalla barca ormeggiata a breve distanza dalla parete meridionale del reef. Raggiunta la parete principale si nuota per pochi metri mantenendola sulla sinistra fino a incontrare una larga apertura che consente di accedere all’interno del reef. Lo scenario all’interno appare suggestivo e quasi irreale: si entra in una grande camera dove i raggi del sole filtrano attraverso le spaccature della superficie creando spettacolari giochi di luce. Sulle pareti sono presenti isolati cespugli di corallo nero e piccoli alcionari. Da questa prima camera si diramano diversi cunicoli che si collegano tra loro su un fondo di sabbia chiara a circa -10 metri di profondità e conducono ad altre cavità con caratteristiche simili. È importante nuotare a mezz’acqua per evitare di sollevare la sabbia del fondale e mantenere sempre un buon senso dell’orientamento per ritrovare facilmente l’uscita. L’uscita può avvenire dallo stesso passaggio utilizzato per entrare oppure attraverso un’apertura situata sul versante nord del reef. In questo secondo caso, una volta all’esterno, si segue la parete mantenendola sulla destra. Il fondale intorno ai -25 metri è ricco di formazioni madreporiche dalle forme molto varie. Raggiunto il versante orientale si incontra uno stretto canale con una leggera corrente dove si trova un gruppo di anemoni abitati da pesci pagliaccio. Proseguendo lungo il percorso si ritorna sul versante meridionale dove sono presenti altre formazioni coralline a circa -20 metri di profondità. Pochi metri separano questo punto dall’ormeggio della barca. Poco oltre l’ormeggio, sulla parete esterna principale, si trova un grande ramo di corallo nero mentre sulla sinistra è presente un isolato blocco madreporico ricoperto di corallo uva. Questa immersione va affrontata con calma: non è un sito caratterizzato da grandi incontri pelagici ma regala scenari spettacolari e un’esperienza subacquea davvero suggestiva.

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