Informazioni
Descrizione
A circa venti minuti di navigazione a nord della laguna di Sataya si trova questo blocco madreporico isolato di medie dimensioni caratterizzato da numerose spaccature che rendono l’immersione particolarmente interessante. Il nome Melaya in arabo significa “gioco” e descrive perfettamente questo sito dove l’esplorazione tra corridoi e cavità coralline diventa un’esperienza divertente e ricca di sorprese.
Immersione
Il blocco corallino principale poggia su un pianoro sabbioso la cui profondità non supera i -18 metri. Intorno al reef principale si trovano numerose torri coralline sparse sul fondo. L’insieme di passaggi, corridoi e cavità illuminati dalla luce che filtra dalle aperture del reef crea un ambiente suggestivo e ricco di fascino. Non esiste un itinerario fisso per questa immersione ed è quindi importante memorizzare il percorso per poter ritrovare facilmente la via di uscita. Normalmente l’immersione inizia con il gommone che lascia i subacquei sul lato sinistro del reef dove, intorno ai -20 metri, si incontrano alcune torri coralline che rappresentano l’inizio dell’esplorazione. Dopo avere attraversato quest’area si raggiunge il reef principale dove numerosi anfratti permettono l’ingresso all’interno del grande blocco corallino. All’interno si sviluppa un intricato dedalo di corridoi e ampie cavità dove spettacolari formazioni di corallo duro creano un ambiente scenografico molto suggestivo. Tra le pareti si osservano cespugli di corallo nero e gruppi di alcionari colorati. Alcuni corridoi conducono a spazi aperti simili a piccoli anfiteatri illuminati dalla luce proveniente dalla superficie dove si trovano spesso dense nuvole di pesci vetro. Proseguendo nell’esplorazione si incontrano altri passaggi tutti diversi tra loro fino a ritornare sulla parete esterna del reef. Seguendo la parete si torna verso il punto di partenza. Poco prima dell’ancoraggio, su una delle torri coralline esterne, si trova una grande colonia di attinie popolata da numerosi pesci pagliaccio. Non è raro che ogni immersione riveli nuovi dettagli e nuovi passaggi all’interno del reef, rendendo Sha’ab Melaya un sito sempre diverso da esplorare. Nelle rare condizioni di mare completamente calmo e senza corrente è possibile effettuare anche un’immersione in drift lungo la parete nord che scende verticalmente nel blu. In primavera non è raro incontrare grossi pelagici solitari. Dopo avere seguito per un tratto la parete si ritorna sul pianoro dove si incontrano torri coralline ricoperte di alcionari e gorgonie prima di raggiungere nuovamente il blocco principale che può essere attraversato entrando da una delle numerose aperture. L’uscita sul versante sud conduce direttamente al punto di ormeggio della barca.