Immersione

Shaab Rumi sud

SUDANCrociere Nord

Cartina Shaab Rumi sud

Informazioni

Località:Sudan centro
Distanza dalla Costa:15 miglia
Sito Esterno:laguna affiorante
Inizio Immersione:pianoro madreporico
Versante:sud
Profondità:da 18 a 45 metri
Corrente:alta probabilità
Difficoltà Media:media / impegnativa
Interesse:coralli molli
Pelagici:squali grigi, squali martello
Notturna:no
Snorkelling:no
Visibilità Media:da media a buona

Descrizione

Sha’ab Rumi è un’ampia laguna accessibile attraverso una stretta passe che conduce al suo interno, offrendo un perfetto ridosso per le imbarcazioni che, una volta entrate, rimangono al riparo da qualsiasi vento. Questo sito è una delle immersioni più famose al mondo per la spettacolarità dei suoi fondali; non a caso proprio qui Jacques Cousteau effettuò alcune delle sue celebri ricerche sugli squali. L’estrema punta meridionale del reef si trova a oltre un miglio e mezzo dalla passe e viene raggiunta costeggiando in gommone tutto il lato occidentale del reef in direzione sud.

Immersione

Raggiunto il punto di immersione ci si cala in acqua fino a raggiungere la base dell’ampio terrazzo situato a circa 28 metri di profondità. Qui ci si può trovare immersi nel mezzo di branchi di carangidi, barracuda e squali grigi stanziali. Sul pianoro sono presenti due grandi formazioni coralline a forma di fungo rivestite di alcionacei e numerose acropore ad ombrello. In condizioni di corrente moderata si segue la parete ovest mantenendola sul lato sinistro; a circa 35 metri di profondità si incontra un vero e proprio giardino di alcionari, gorgonie e gorgonie a frusta. Proseguendo si raggiunge rapidamente la punta sud, dove è possibile avvistare branchi di squali martello che nuotano nel blu. Prima di allontanarsi verso il blu è fondamentale verificare la quantità di aria residua. Non è necessario cercare di avvicinarsi troppo al branco: se disturbati, gli squali si allontaneranno rapidamente. È preferibile restare fermi ad osservarli lasciando che siano eventualmente loro, incuriositi, ad avvicinarsi. Terminato il tempo alla massima profondità ci si riporta verso la parete per risalire lungo il pianoro. Se la corrente dovesse risultare troppo intensa e non consentire di tagliare il pianoro per raggiungere la parete principale, si può proseguire lungo la cigliata fino all’estremo versante est, da dove sarà poi più facile rientrare verso la parete del reef. In questo punto è ancora presente una delle gabbie antisqualo utilizzate da Cousteau durante i suoi studi, oggi diventata il rifugio di un grande branco di grugnitori. Le emozioni che regala questa immersione sono tra le più intense che il Mar Rosso possa offrire: non è un caso che Cousteau abbia scelto proprio questo reef per le sue ricerche sugli squali. L’immersione può concludersi in tutta tranquillità osservando la ricca vita che popola i primi metri sotto la superficie, rendendosi conto con stupore di aver appena completato un’altra immersione straordinaria.

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