Informazioni
Descrizione
Lungo braccio corallino che si estende dalla piccola isola di Giftun verso la grande isola omonima formando una splendida laguna color turchese. I pescatori locali la chiamano anche Torfa Teshehyt oppure Torfa Ben El Gebel.
Immersione
Le imbarcazioni ormeggiano sulle boe disposte all’interno della laguna a sud-ovest dove il reef offre un ottimo riparo dai venti predominanti provenienti da nord-ovest. L’ingresso in acqua avviene direttamente dalla barca per attraversare lo stretto canale tra il reef principale e alcuni scogli isolati in direzione nord-ovest. All’interno del canale, dove la corrente è più presente, si incontrano spesso gruppi di dentici. Proseguendo con la parete principale sulla destra si raggiunge una piccola torre madreporica ricoperta di alcionari e circondata da banchi di pesci corallini. Poco oltre si incontra una seconda torre di dimensioni maggiori: il versante nord è la zona più ricca grazie alla presenza di piccoli alcionari colorati, cespugli di corallo nero e gorgonie a ventaglio. In quest’area è possibile osservare grandi esemplari di pesce Napoleone, aquile di mare e tartarughe, mentre nei mesi invernali non è raro l’incontro con grossi barracuda. Dopo aver sostato sul pinnacolo si rientra verso la barca nuotando sul pianoro dove, con un po’ di fortuna, si possono incontrare tartarughe in alimentazione. L’immersione termina sugli scogli situati vicino al canale da cui si era iniziato il percorso. La parte settentrionale degli scogli, esposta alla corrente, è particolarmente interessante dal punto di vista biologico. Portandosi a bassa profondità si attraversa nuovamente il canale per tornare all’ormeggio dell’imbarcazione. Anche l’interno della laguna, nonostante il fondale sabbioso, offre interessanti incontri con pesci di fondo come sogliole di Mosè, razze maculate e pesci scatola piramide. Se accompagnati da guide esperte è possibile effettuare anche un’immersione in drift partendo circa 200 metri a nord dello scoglio più esterno, dove si trovano altri pinnacoli corallini tra cui uno noto come Anemone City, caratterizzato da una straordinaria concentrazione di anemoni rossi abitati da numerosi pesci pagliaccio e pesci domino.