Informazioni
Descrizione
L’isola di Giftun Seghir è la più piccola delle due isole Giftun ed è situata a circa un’ora di navigazione a est dalla costa antistante Hurghada. Considerata una delle isole più scenografiche dell’arcipelago, Giftun rappresenta da sempre uno dei simboli naturali della zona. Per raggiungere il punto di ingresso dell’immersione si costeggia il litorale orientale dell’isola; superata una postazione militare si incontra una piccola insenatura da cui inizia normalmente l’immersione con ingresso in acqua dalla barca in movimento. Il percorso termina sul versante sud-ovest dell’isola in una zona riparata dove la costa forma un ridosso naturale e sono presenti le boe di ormeggio. Il momento migliore per effettuare questa immersione, conosciuta anche con il nome di Gorgonia Reef, sono le ore centrali del mattino quando la luce del sole illumina la parete esaltando i colori delle gorgonie e degli alcionacei che ricoprono il reef.
Immersione
Una volta entrati in acqua ci si porta a ridosso della parete orientale per iniziare la discesa nel blu nuotando con la parete sulla destra, procedendo da nord verso sud e lasciandosi trasportare dalla corrente che in questa zona può essere particolarmente sostenuta. Il percorso si svolge lungo una spettacolare parete ricoperta da estese colonie di alcionacei colorati, corallo nero e grandi ventagli di gorgonie che hanno dato al sito il nome di Gorgonia Reef. Durante la discesa è importante osservare attentamente il mare aperto perché è possibile avvistare pesci pelagici come tonni, carangidi e occasionalmente anche squali. Dopo alcuni minuti si raggiunge un massiccio sperone corallino rivestito di alcionacei che forma un promontorio situato intorno ai -46 metri di profondità. Subito sotto, a circa -55 metri, si apre una grotta decorata da piccoli alcionacei mentre sulla parte superiore del promontorio sono presenti fitte concentrazioni di gorgonie e coralli molli chiari. Superato lo sperone la parete si divide in due direzioni: il ramo che prosegue verso sud conduce verso il mare aperto e si perde nel blu, mentre il costone sud-occidentale è quello da seguire perché conduce verso un ampio terrazzo sabbioso situato tra i -25 e i -10 metri di profondità. Su questo pianoro si innalzano numerose formazioni madreporiche dove è possibile osservare pesci coccodrillo e razze maculate. A ridosso della barriera si incontra spesso un grande banco di triglie coda gialla che si muove compatto tra la base del reef e le formazioni coralline. Questo è anche il punto in cui sono generalmente ormeggiate le imbarcazioni e dove termina l’immersione.