Informazioni
Descrizione
Poco a sud dell’esteso promontorio di Ras Abu Soma si innalzano da un fondale sabbioso sette pinnacoli corallini che, grazie alla loro posizione sottocosta, risultano ben riparati dai venti provenienti da nord. Quattro di queste torri presentano una struttura colonnare particolarmente voluminosa ed è probabilmente per questo motivo che il sito è conosciuto con il nome “Arbaa”, termine arabo che significa quattro. Le torri di Tobia offrono scenari naturalistici molto interessanti e regalano le maggiori soddisfazioni soprattutto durante le immersioni notturne.
Immersione
Dal punto di ormeggio si scende direttamente fino a raggiungere la profondità massima di circa -12 metri. I sette pinnacoli madreporici appaiono rapidamente sotto la superficie poggiati su un fondale sabbioso. Quattro di queste torri, in particolare, rappresentano il punto più interessante dell’immersione notturna. Essendo poco distanti tra loro possono essere esplorate con calma e ciascuna offre la possibilità di osservare numerose piccole creature. Durante la notte è possibile incontrare pesci pappagallo avvolti nelle loro bolle di muco, minuscoli pesci addormentati all’interno delle spugne e pterois volitans che si muovono lentamente a mezz’acqua. Tra gli incontri più affascinanti spiccano le ballerine spagnole, che rappresentano uno degli spettacoli più suggestivi di questo sito. Alcune torri sono ricoperte da piccoli alcionari colorati e gorgonie gialle mentre nella parte più superficiale nuvole di anthias animano continuamente la barriera. Questa immersione è particolarmente indicata anche per i fotografi subacquei che possono realizzare immagini ravvicinate con grande tranquillità. Tobia Arbaa non presenta particolari difficoltà poiché l’immersione avviene generalmente in totale assenza di corrente. È comunque consigliabile memorizzare con attenzione il percorso tra i pinnacoli per poter ritrovare facilmente il punto di ancoraggio della barca al termine dell’immersione.