Cartina Aboudy

Informazioni

Località:Ras Gharib (Egitto)
Distanza dalla Costa:sottocosta
Tipo:da trasporto
Nazionalità:egiziana
Cantiere:Handel Schpsb Kramer & Body (Olanda)
Varo:1960
Data Affondamento:7 maggio 1988
Causa Affondamento:arenamento
Interesse Storico:nullo
Lunghezza:76 m
Larghezza:11,4 m
Stazza:490 tonnellate
Propulsione:motore
Motori:1 a 7 cilindri
Eliche:1
Posizione:adagiata sulla fiancata sinistra
Stato conservazione:medio
Profondità minima e max:da 0 a 10 m
Profondità max consigliata:10 m
Difficoltà:semplice
Corrente:media
Visibilità:media
Esplorazione Interni:semplice
Notturna:no
Snorkelling:si

Nave

La nave venne costruita nel 1960 nei cantieri olandesi Handel Schpsb Kramer & Body con il nome di Ville De Tenes. Originariamente era progettata per il trasporto del vino. Due anni dopo venne rinominata Captain Saint Jean e mantenne questo nome fino al 1979, quando fu acquistata dalla società egiziana Nakhia & Sado Marine Services, che la ribattezzò Aboudy.

Immersione

Il relitto giace oggi su un fianco con la prua rivolta verso nord e la poppa verso sud, in direzione del mare aperto. La zona poppiera, che comprende il ponte e parte delle sovrastrutture, è in gran parte collassata. Le stive contengono ancora parte del carico originale, tra cui matasse di alluminio contorte e numerose bottiglie di sciroppo, oggi parzialmente sepolte sotto uno spesso strato di limo e sabbia. Due grandi bighi di carico sono adagiati orizzontalmente lungo lo scafo in corrispondenza delle stive. L’elica e il timone si trovano ancora nella loro posizione originale a circa 7 metri di profondità. L’immersione intorno al relitto è fortemente condizionata dalle condizioni del mare: a causa della scarsa profondità e del fondale sabbioso, con mare mosso la visibilità può ridursi notevolmente. In condizioni di mare calmo, invece, la luce naturale illumina completamente il relitto permettendo di circumnavigarlo ed esplorarlo con calma. Nonostante l’interesse storico e scenografico limitato, attorno alla nave è presente una discreta vita marina.

Storia

Il 7 maggio 1988, mentre trasportava un carico composto da 120 tonnellate di alluminio e bestiame, la nave si arenò a causa del maltempo. In seguito all’incidente l’imbarcazione si capovolse su un fianco e iniziò a imbarcare acqua attraverso uno dei portelloni, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di recupero. Il relitto dell’Aboudy venne successivamente individuato nel 2005 dai membri della spedizione inglese Bromley BS-AC.

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