Informazioni
Immersione
Il relitto del Vela Luka si trova in perfetto assetto di navigazione con prua e poppa adagiate a circa -25 metri su un pianoro corallino. L’immersione inizia generalmente dalla zona di prua, dove è immediatamente visibile il danno strutturale causato dall’impatto con il reef. Poco dietro si trova un grande argano, seguito dal bigo di carico e dalle due stive principali, entrambe completamente vuote. L’esplorazione interna delle stive è fortemente sconsigliata a causa della densissima sospensione presente all’interno, che riduce rapidamente la visibilità a zero. Inoltre dal soffitto pendono lamiere instabili che possono risultare pericolose. Tra le due stive si trova una grande gru idraulica di carico. Proseguendo verso poppa si raggiunge il castello di comando, leggermente rialzato rispetto al ponte principale. L’accesso alla plancia avviene attraverso due portelloni laterali. All’interno si possono ancora osservare il telefono di bordo e il telegrafo di macchina, ancora ben conservati. Subito dietro si trova la cabina del comandante, con la sala carteggio e i resti del mobile porta bandiere. Un secondo portellone conduce alla sala macchine, ma l’accesso è stretto e difficoltoso. Procedendo verso la zona poppiera superiore si incontrano due osteriggi che conducono alla sala macchine. Osservando la nave dal lato del mare aperto si nota la grande poppa arrotondata, sulla quale è ancora leggibile il nome “Vela Luka Dubrovnik” dipinto a grandi lettere.
Storia
Costruita nei cantieri navali di Spalato, la nave appartenne inizialmente a una compagnia armatrice croata, per poi essere successivamente venduta a una società libanese. Nell’aprile del 2003 il Vela Luka si trovava all’ancora al largo del porto di Port Sudan. Durante la notte un forte vento, che aveva soffiato costantemente per tutta la giornata, provocò la rottura della catena di ormeggio, lasciando la nave alla deriva. Spinta dal vento e dalla corrente, l’imbarcazione andò a sbattere contro un piccolo reef situato a est del Wingate Reef, a circa un quarto di miglio dal relitto dell’Umbria. L’urto provocò una grave falla a prua, che portò rapidamente all’affondamento della nave. Non sono mai state chiarite completamente le circostanze esatte dell’incidente, ma da quella notte il Vela Luka è diventato uno dei relitti presenti nell’area di Port Sudan.