Panoramica

Data:13 - 23 ottobre
Durata Viaggio:11
Accompagnatore:Massimo Bicciato
Focus:cultura, popolazione

Questo viaggio nasce dal desiderio di andare oltre stereotipi e racconti superficiali, per avvicinarsi a un paese autentico, intenso e sorprendente. Attraverseremo paesaggi spettacolari fatti di deserti, vallate e catene montuose tra le più affascinanti dell’Asia centrale, visiteremo città ricche di storia e mercati tradizionali, entrando in contatto con una popolazione nota per la sua ospitalità, il forte senso di appartenenza e il rispetto delle proprie tradizioni.

Viaggio

L’Afghanistan è una terra che sfugge a ogni definizione semplice: un Paese di montagne imponenti, antiche città carovaniere e culture millenarie che per secoli hanno rappresentato un ponte tra Oriente e Occidente.
Situato lungo le storiche rotte della Via della Seta, questo territorio custodisce testimonianze di civiltà straordinarie, influenze persiane, mongole e islamiche, oltre a tradizioni che ancora oggi fanno parte della vita quotidiana delle sue comunità.
Questo viaggio nasce dal desiderio di andare oltre stereotipi e racconti superficiali, per avvicinarsi a un Afghanistan autentico, intenso e sorprendente.
Attraverseremo paesaggi spettacolari fatti di deserti, vallate e catene montuose tra le più affascinanti dell’Asia centrale, visiteremo città ricche di storia e mercati tradizionali dove il tempo sembra essersi fermato, entrando in contatto con una popolazione nota per la sua ospitalità, il forte senso di appartenenza e il rispetto delle proprie tradizioni.
Sarà un’esperienza di scoperta e confronto culturale, pensata per viaggiatori curiosi e consapevoli, desiderosi di conoscere un Paese complesso ma straordinariamente ricco di umanità.
Un itinerario che permetterà di osservare da vicino la vita quotidiana, le architetture storiche, i paesaggi mozzafiato e la resilienza di un popolo che, nonostante le difficoltà della sua storia recente, continua a custodire con orgoglio la propria identità.

Programma

13/10/2027 volo Italia - Kabul
14/10/2027 Kabul
15/10/2027 Kabul – Bamyan - Shahr-e Gholghola
16/10/2027 Bamyan – Band-e Amir – Bamyan
17/10/2027 Bamyan – Kabul
18/10/2027 Kabul – Herat
19/10/2027 Herat
20/10/2027 Herat - Kabul
21/10/2027 Kabul - Mazar-i Sharif - Samangan
22/10/2027 Mazar-i Sharif – Balkh – Kabul
23/10/2027 volo Kabul – Italia

Quota

Comprende
  • volo aereo Italia - Kabul
  • 4 voli interni
  • Pernottamenti in camera doppia
  • Pensione completa
  • Bevande durante i pasti (compresi succhi di frutta)
  • Trasferimenti mini van (Hice)
  • Entrate e visite ai siti indicati
  • Accompagnatore dall’Italia
  • Guida locale parlante inglese
  • Assicurazione medica
Non Comprende
  • Visto consolare
  • assicurazione annullamento 117 euro
Saldare in loco
  • mancia 60 euro
Supplementi
  • camera singola 550 euro

Voli

Turkish Airlines
13/10/2027 · Italia → Istanbul · 19:45 · 23:40
14/10/2027 · Istanbul → Kabul · 01:05 · 07:20
18/10/2027 · Kabul → Herat · 09:30 · 11:00
20/10/2027 · Herat → Kabul · 12:30 · 13:45
21/10/2027 · Kabul → Mazar-E Sharif · 09:30 · 10:30
22/10/2027 · Mazar-E Sharif → Kabul · 11:30 · 12:30
23/10/2027 · Kabul → Istanbul · 08:50 · 12:55
23/10/2027 · Istanbul → Italia · 15:50 · 17:45

Day by Day

Partenza dall'Italia per Kabul

Arrivo all’aeroporto di Kabul, accoglienza da parte della guida locale e trasferimento al Park Star Hotel, dove le camere saranno subito a disposizione. Dopo un momento di relax e il pranzo, inizieremo la scoperta della capitale raggiungendo una delle colline che dominano la città, dove sorge la grande bandiera nazionale, oggi uno dei simboli più riconoscibili del nuovo governo.
Proprio accanto alla bandiera si trova un luogo tristemente legato alla storia recente di Kabul: una piscina ormai vuota che in passato fu utilizzata per l’esecuzione degli oppositori politici.
Proseguiremo verso i Giardini di Babur, uno dei luoghi più suggestivi della capitale, un’oasi di verde e tranquillità che custodisce il mausoleo del sovrano. Raggiungeremo poi il Bird Market, il tradizionale mercato degli uccelli, dove gabbie di ogni dimensione, richiami e cinguettii si mescolano alle animate contrattazioni dei venditori. Un luogo autentico e fuori dal tempo, perfetto per entrare in contatto con la quotidianità della città.
La giornata continua lungo Chicken Street, una delle strade più celebri di Kabul. Un tempo dedicata al commercio di pollame e animali, oggi è conosciuta soprattutto per le botteghe di tappeti, artigianato, gioielli, lapislazzuli e oggetti d’antiquariato. Tra gli anni Sessanta e Settanta viaggiatori provenienti da tutto il mondo si fermavano qui per acquistare abiti, tessuti e manufatti locali, trasformandola in uno dei luoghi più cosmopoliti della capitale.
Concluderemo questa prima giornata con una cena tipica, primo incontro con i sapori della cucina afghana.

Lasciamo Kabul per addentrarci nel paesaggio montuoso dell’Afghanistan centrale. Dopo circa cinque ore e mezza di viaggio (184 km) raggiungiamo la valle di Bamyan. Allontanandoci dalla capitale, il paesaggio urbano lascia progressivamente spazio a valli, passi montani e piccoli villaggi rurali. Lungo il percorso si incontrano spesso tombe adornate con bandiere dai colori vivaci, monumenti dedicati ai martiri talebani caduti durante i lunghi anni di guerra che hanno segnato la storia recente del Paese.
Giunti a Bamyan e dopo il pranzo, inizieremo le visite dalla vicina Shahr-e Gholghola, la “Città delle Urla”. Arroccata sulla sommità di una collina, l’antica città fortificata domina il paesaggio circostante e conserva i resti delle mura, delle abitazioni e della cittadella. Raggiungeremo quindi il luogo più iconico della valle: la grande parete rocciosa di Bamyan che ospitava le gigantesche statue dei Buddha. Tra il VI e il VII secolo furono scolpite direttamente nella roccia due monumentali rappresentazioni del Buddha, alte circa 55 e 38 metri. Per secoli dominarono la valle, testimoniando il ruolo di Bamyan come importante centro del buddhismo lungo le antiche vie della Via della Seta e punto d’incontro tra le culture dell’India, dell’Asia centrale e del mondo iranico. Nel marzo 2001 le due statue furono distrutte dai Talebani.
Concluderemo la giornata davanti a una testimonianza molto più recente della storia afghana: alcuni carri armati sovietici abbandonati in un prato di fronte a una base militare e oggi dipinti con colori vivaci. Un singolare contrasto con le millenarie testimonianze archeologiche della valle.
Pernottamento presso il Bamyan Royal Hotel.

Proseguiamo il nostro viaggio e, dopo circa un’ora e mezza (83 km), raggiungiamo il Parco Nazionale di Band-e Amir. Poco dopo l’ingresso effettueremo una prima sosta, a quasi 3.000 metri di altitudine, davanti a uno dei paesaggi naturali più spettacolari dell’Afghanistan.
Istituito nel 2009, Band-e Amir è il primo parco nazionale del Paese. Incastonata tra le montagne dell’Hazarajat si apre una spettacolare successione di sei laghi dalle acque di un intenso colore blu e turchese, separati da dighe naturali formatesi nel corso di migliaia di anni. Il contrasto tra le acque cristalline, le bianche formazioni calcaree e le montagne aride crea un paesaggio sorprendente.
Dopo una seconda sosta panoramica proseguiremo fino alle sponde di uno dei laghi, raggiungendo le spettacolari acque turchesi di Band-e Amir. Rientrati a Bamyan, visiteremo le rovine di Shahr-e Zohak, conosciuta come la “Città Rossa” per le intense tonalità delle rocce e delle antiche strutture in terra cruda. Tra i resti delle mura e delle torri difensive si apre un magnifico panorama sulla valle e sulle montagne circostanti.
Al termine della visita rientro in hotel.

In mattinata visiteremo il piccolo e caratteristico bazar di Bamyan dove, nascosto tra le botteghe, si trova anche un negozio di antiquariato locale, interessante occasione per curiosare tra oggetti e testimonianze della cultura tradizionale afghana. Ripartiremo quindi verso Kabul, ripercorrendo la strada dell’andata. Dopo circa cinque ore e mezza raggiungeremo la capitale e visiteremo l’OMAR Land Mine Museum, un piccolo ma significativo museo dedicato alle mine e agli ordigni inesplosi, una delle più pesanti eredità lasciate da decenni di conflitto.
Terminata la visita incontreremo Haji Mirzaman, storico fotografo di Kabul e uno degli ultimi rappresentanti di una tradizione ormai quasi scomparsa. Da oltre mezzo secolo utilizza una kamra-e-faoree, la caratteristica macchina fotografica in legno utilizzata per decenni dai fotografi di strada afghani.
Pernottamento presso lo stesso hotel utilizzato in precedenza.

Trasferimento in aeroporto e volo per Herat. Situata nell’Afghanistan occidentale, non lontano dal confine con l’Iran, Herat è una delle città storiche più importanti del Paese. La sua posizione lungo le antiche vie commerciali ne fece per secoli un grande centro di scambi, cultura e arte.
Inizieremo le visite dalla Moschea del Venerdì, uno dei monumenti più importanti della città. Usciti dalla moschea visiteremo una piccola fabbrica artigianale di ceramiche, dove vengono ancora realizzate e decorate a mano le piastrelle destinate alla moschea e ad altri edifici cittadini. Sul lato opposto si trovano alcuni piccoli negozi di antiquariato e gioielli, dove curiosare tra oggetti e manufatti della tradizione locale.
Raggiungeremo quindi la cittadella di Herat, tradizionalmente collegata alla fondazione della città da parte di Alessandro Magno. Terminata la visita, raggiungeremo l’area esterna alle mura, dove si trovano alcune piccole botteghe di artigianato locale.
Pernottamento presso l’Hotel Helal Hariva International.

Inizieremo la giornata con la visita al Museo della Jihad. All’esterno sono esposti numerosi mezzi e materiali militari utilizzati nei conflitti che hanno attraversato l’Afghanistan. All’interno si trova un grande diorama panoramico dedicato alla guerra sovietico-afghana e alla resistenza dei combattenti afghani contro l’occupazione sovietica. Una visita che permette di approfondire uno dei capitoli fondamentali della storia contemporanea del Paese attraverso il punto di vista della memoria afghana.
Raggiungeremo quindi il mausoleo di Gawhar Shad Begum, una delle figure più importanti della storia timuride. Nelle vicinanze si innalzano i monumentali minareti superstiti dell’antico complesso religioso, un tempo molto più vasto. Proseguiremo verso il santuario di Khwaja Abdullah Ansari, celebre mistico sufi, poeta e teologo originario di Herat. La sua tomba divenne nei secoli un importante luogo di pellegrinaggio e ancora oggi rappresenta uno dei principali luoghi spirituali della città.
Concluderemo la giornata passeggiando tra le vie del centro storico di Herat, dove, nascosti tra le strette strade cittadine, incontreremo antichi caravanserragli, testimonianza del ruolo svolto per secoli dalla città lungo le grandi rotte commerciali dell’Asia.

Lasciato l’hotel ci dirigeremo verso l’aeroporto. Lungo il percorso è prevista una sosta per ammirare un imponente ponte risalente al XIII secolo, la cui architettura ricorda quella dei grandi ponti storici di Isfahan, in Iran.
Raggiunto l’aeroporto, prenderemo il volo Herat–Kabul, 12.30–14.00 (orari da confermare).
Arrivati nella capitale, visiteremo lo storico Palazzo Dar ul-Aman, una delle costruzioni più imponenti e celebri di Kabul. Proseguiremo verso il suggestivo Santuario di Sakhi (Ziyarat-e Sakhi), posto ai piedi della collina di Asamayi. Le cupole e le decorazioni dai toni blu e turchesi emergono tra le abitazioni creando uno degli scorci più caratteristici della città. Di fronte al santuario si estende un ampio cimitero che contribuisce all’atmosfera raccolta e suggestiva del luogo. Pernottamento presso lo stesso hotel utilizzato in precedenza.

Trasferimento in aeroporto e volo Kabul– Mazar-i Sharif, 11.00–12.00 (orari da confermare).
Arrivati a Mazar-i Sharif, imboccheremo la strada verso sud-est e, dopo circa due ore, raggiungeremo Samangan. Qui visiteremo Takht-e Rostam, il “Trono di Rostam”, uno dei siti archeologici più sorprendenti dell’Afghanistan settentrionale: un antico stupa buddhista scavato direttamente nella roccia, circondato da celle e ambienti monastici.
Terminata la visita riprenderemo la strada verso Mazar-i Sharif, effettuando una sosta al Jahan-Nama Palace, elegante testimonianza dell’Afghanistan di Amanullah Khan, il sovrano che nei primi decenni del Novecento tentò di trasformare il Paese in uno Stato moderno e indipendente. Di fronte al palazzo si trova una grande piscina, oggi luogo di ritrovo per i giovani della zona e interessante spaccato della vita quotidiana.
Proseguiremo verso Mazar-i Sharif, dove soggiorneremo presso il Burj Ghazanfar Hotel.

Lasciamo Mazar-i Sharif in direzione nord-ovest e, dopo circa 45 minuti, raggiungiamo Balkh, una delle città più antiche e affascinanti della regione. Antico cuore della Battriana, era conosciuta in epoca classica con il nome di Bactra e rappresentava uno dei principali centri attraversati dalle grandi vie commerciali tra Oriente e Occidente. La prima tappa sarà la Moschea delle Nove Cupole (Haji Piyada), uno dei più antichi monumenti islamici del Paese. Proseguiremo con una sosta davanti alla Moschea Verde, ammirandone dall’esterno le decorazioni e l’imponente facciata. Da qui continueremo a piedi attraverso il vivace mercato, tra botteghe e bancarelle che ci permetteranno di entrare nella vita quotidiana della città.
Proseguiremo lungo le mura dell’antica cittadella fino alla casa tradizionalmente indicata come luogo di nascita di Jalal al-Din Rumi, uno dei più grandi poeti e mistici della tradizione persiana. Poco oltre visiteremo un antico caravanserraglio, seminascosto tra campi e alberi da frutto, testimonianza del ruolo fondamentale che Balkh ebbe per secoli come crocevia commerciale dell’Asia centrale e meridionale. Il fascino di Balkh è proprio nella sua straordinaria stratificazione storica: nell’arco di pochi chilometri si attraversano oltre duemila anni di storia, dalla Battriana preislamica al mondo ellenistico, dal buddhismo e dallo zoroastrismo alla grande civiltà islamica del Khorasan. Terminata la visita rientreremo a Mazar-i Sharif per il pranzo. Nel pomeriggio raggiungeremo il monumento simbolo della città: la celebre Moschea Blu, ufficialmente Santuario di Hazrat Ali. Il complesso è legato alla tradizione secondo cui qui sarebbe stato sepolto Ali ibn Abi Talib, cugino e genero del profeta Maometto e quarto califfo dell’Islam.
Migliaia di piastrelle smaltate blu e turchesi ricoprono cupole, minareti e facciate, creando uno dei più straordinari esempi dell’architettura islamica della regione. Particolarmente suggestivo è il grande cortile interno, animato da fedeli e visitatori e popolato dalle caratteristiche colombe bianche del santuario. Terminata la visita ci sposteremo a piedi nel vicino bazar, dove sarà possibile curiosare tra negozi di souvenir, tappeti, gioielli e oggetti dell’artigianato locale. Raggiungeremo quindi l’aeroporto per il volo Mazar-i Sharif–Kabul, 18.30–19.30 (orari da confermare). Arrivati nella capitale, pernottamento nello stesso hotel utilizzato in precedenza.

Partenza al mattino con volo per l’Italia. Arrivo previsto in giornata.

Da Sapere

….. caro viaggiatore
Un viaggio come questo deve avere poche ma chiarissime regole affinchè funzioni nel modo migliore.
La prima regola è sapere dove si va e non farsi suggestionare solo dal nome esotico.
Questo viaggio non presenta difficoltà tecniche, ma si svolge in un Paese complesso e richiede flessibilità, adattamento, rispetto delle dinamiche locali e dei tempi imposti da permessi, orari di preghiera, condizioni di sicurezza e viabilità. Le sistemazioni, soprattutto nelle aree periferiche, sono semplici e non paragonabili agli standard occidentali. Possibili variazioni di percorso potranno essere decise dallo staff locale per esigenze operative o di sicurezza.
Dovranno essere rispettate le regole definite dal governo locale che saranno comunque ribadite e controllate dal nostro team locale membro dell’Afghanistan NGO Security Organization ed aggiornato in tempo reale su qualsiasi avvenimento rischioso nel paese. Non è prevista scorta armata.
Vengono richiesti motivazione, flessibilità e forte spirito di adattamento.
La seconda regola è quella dell’accettazione del gruppo; la differenza in un viaggio la fanno le persone ed è per questo che sarà fondamentale accettare pregi e difetti delle persone presenti.
Discussioni inutili fanno perdere solo tempo ed energie. Le nostre energie e il nostro tempo le vogliamo dedicare solo alla magia dell’isola.
Se hai letto, capito e accettato lo spirito di questa spedizione sei il benvenuto sull’isola più affascinante del mondo.

PASSAPORTO
Necessario passaporto con validità 6 mesi dalla data di rientro
VISTO CONSOLARE
E’ da poco stato istituita la possibilità di richiedere il visto turistico online tramite il portale ufficiale E-Afghans: https://eafghans.com/e-visa/. La procedura è interamente digitale e non richiede una visita in ambasciata. Per fare domanda bisogna compilare il modulo online e caricare alcuni documenti, tra cui una foto, la copia del passaporto e la copia della carta d’identità.

Possibilità di cambio valuta a Kabul. In questa operazione saremo assistititi dal nostro accompagnatore.
BANCOMAT
Afghan International Bank: Questa banca ha diversi sportelli automatici (ATM) a Kabul, soprattutto nella zona di Shahr-e Naw. Gli ATM accettano carte di credito e di debito internazionali, permettendo di prelevare denaro in valuta locale.
CARTA CREDITO
Nonostante la disponibilità di bancomat, il pagamento con carta di credito o di debito non è ancora diffuso in tutto l’Afghanistan. È consigliabile avere sempre contante a disposizione per le transazioni quotidiane.

La copertura mobile è concentrata soprattutto nelle grandi città come Kabul, Kandahar, Herat e Mazar-i-Sharif. Nelle aree rurali e remote la copertura

Dal punto di vista turistico, la primavera e l’autunno sono le stagioni ideali per visitare l’Afghanistan, quando il clima è piacevole in tutto il paese. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni specifiche per diverse attività e regioni.

L’elettricità in alcune aree può essere instabile o intermittente, specialmente nelle zone rurali. In viaggio è utile portare power bank e adattatore universale. È necessario uno dei seguenti adattatori di presa per collegare i tuoi dispositivi:
Tipo C: due spinotti rotondi (la classica europea)
Tipo F: simile alla C ma con due contatti di terra laterali (la “Schuko”)

VACCINAZIONI
Non necessarie, si consiglia di consultare il proprio medico e il sito http://www.viaggiaresicuri.it/country/AFG per eventuali precauzioni sanitarie

Si consigliano abiti sobri in linea con la tradizione locale (es. donne con abito lungo nero/scuro e foulard copricapo, uomini camicia chiara/giacca e pantalone scuro).
Obbligatorio durante il viaggio:
UOMINI dovranno utilizzare abiti locali che verranno confezionati ed acquistati il primo giorno
DONNE dovranno indossare l’habaya.
Sotto agli abiti tradizionali è possibile utilizzare abiti personali. Considerando le temperature variabili tra 10° e 25°, si consiglia: Pantaloni comodi, Intimo termico, Pile/maglione, Giacca – Gilet da indossare sopra l’abito tradizionale. Scarpe comode.

Le sistemazioni non sono paragonabili a quelle di tipo occidentale e potrebbero presentare disservizi alberghieri e di ospitalità.

Nei locali frequentati dalla classe media i piatti disponibili sono quasi sempre gli stessi, kebab e riso accompagnati da un delizioso pane. Tuttavia nella cucina afghana sono presenti anche deliziosi piatti a base di carne e verdure.

La maggior parte degli spostamenti avverrà su strade dissestate e di difficile percorrenza. Come potete vedere nel programma diversi spostamenti saranno anche in aereo per ottimizzare i tempi.

Dovranno essere rispettate le regole definite dal governo locale che saranno comunque ribadite e controllate dal nostro team locale membro dell’Afghanistan NGO Security Organization ed aggiornato in tempo reale su qualsiasi avvenimento rischioso nel paese. Non è prevista scorta armata

FUSO ORARIO
La differenza di orario tra l’Italia e l’Afghanistan è di +4.30 ore.

NOTA - L’itinerario non presenta difficoltà tecniche, ma si svolge in un Paese complesso e richiede flessibilità, adattamento, rispetto delle dinamiche locali e dei tempi imposti da permessi, orari di preghiera, condizioni di sicurezza e viabilità. Le sistemazioni, soprattutto nelle aree periferiche, sono semplici e non paragonabili agli standard occidentali. Possibili variazioni di percorso potranno essere decise dallo staff locale per esigenze operative o di sicurezza. Vengono richiesti motivazione, flessibilità e forte spirito di adattamento.

Accompagnatore

Sono nato ad Asmara in Eritrea dove ho trascorso una parte della mia infanzia mentre l'altra parte passata in Arabia Saudita dove la mia famiglia viveva stabilmente.
Ho conosciuto l'Italia nel 1969 quando ormai avevo assorbito la cultura di questi luoghi che inevitabilmente avrebbero condizionato il mio modo di essere e la percezione delle cose.
I luoghi dell'infanzia hanno segnato la mia vita a partire dall'irrefrenabile necessità di luce e acqua salata. Il mare è da sempre l'elemento che mi accompagna mentre la luce è la necessità di osservare e conoscere posti nuovi. Terminati gli studi liceali nel 1980, mi sono ritrovato in vacanza in Egitto, sulle sponde incontaminate del Mar Rosso di quegli anni. Avevo ritrovato il mio mare!
Dal 1981 al 1984 ho frequentato l'Istituto Europeo di Design con specializzazione in fotografia pubblicitaria. Terminati gli studi ho proseguito come docente presso l'Istituto Europeo di Design fino al 1987.
Dal 1987 al 2006 la fotografia di gioielli è stata la mia professione mentre la fotografia subacquea e il reportage una vera passione.
Ho collaborato con i più importanti magazine di gioiello e moda in particolare Vogue per i quali ho firmato oltre 100 servizi.
Dal 1989 al 2006 ho firmato tutti i cataloghi di still life per conto di Pomellato.
Non ho mai abbandonato le mie passioni fotografiche.
Nel 2013 ho creato il progetto Mille Battute che è diventato anche materia di insegnamento presso l'Istituto Italiano di Fotografia. La fortuna di insegnare è il privilegio più grande che si possa ricevere; trasmettere un concetto per poi essere contraccambiati con moltitudini di idee diverse l’una dall’altra è quanto di meglio si possa desiderare. Insegno per imparare. Viaggio per conoscere.
Oggi viaggio per mare e per terre e fotografo portando con me i preziosi insegnamenti del professionismo unitamente alla passione e non alla costrizione di dover realizzare immagini secondo canoni e tempi ben precisi. Viaggio, fotografo e racconto storie di vita quotidiana e soprattutto mi diverto ancora con la macchina fotografica. Considero il viaggio come uno spostamento inevitabile, a volte come un‘ossessione di cui non poterne fare a meno, assaporando il gusto di oltrepassare i confini che considero semplici linee tracciate solo per necessità.
Faccio in modo di tornare negli stessi luoghi perché ho la necessità di approfondirne la conosenza.

Staff

APPROFONDIMENTI

F.A.Q.

Puoi contattarci direttamente per verificare la disponibilità della partenza che ti interessa. Ti invieremo tutte le informazioni necessarie: il programma dettagliato, le condizioni di viaggio e le indicazioni per procedere con l'iscrizione e il versamento dell'eventuale acconto.

Nel caso volessi opzionare il viaggio, abbiamo istituito la formula Acconto per Conferma d’Interesse. Richiediamo una caparra di 200 euro a persona per opzionare nominalmente il tuo posto.
Questo versamento non è impegnativo e potrà esserne richiesto il rimborso fino al momento dell’emissione del contratto e, quindi, dell’acquisto da parte nostra dei servizi (voli e servizi locali).

Il prezzo del viaggio può cambiare soltanto nel caso di aumenti tariffari dei voli prima dell’emissione del biglietto aereo. Dopo la conferma del volo e l’emissione del biglietto, il prezzo non varierà. Il nostro consiglio è quello di prenotare il prima possibile per diminuire il rischio di un aumento della tariffa aerea.

Ogni viaggio prevede un numero minimo di partecipanti. Al raggiungimento di questo numero vi comunicheremo la conferma della partenza.

Nominativi dei partecipanti. Scansione del passaporto. Codice fiscale. Indirizzo di residenza. Copia del versamento dell’acconto.

Sì, nella maggior parte dei casi potresti acquistarlo per tuo conto. Non è possibile, invece, nel caso in cui esista un impegno da parte nostra per voli di gruppo. In questo caso specifico, partiresti insieme a tutti gli altri partecipanti.

Certamente. La maggior parte dei nostri partecipanti si iscrive individualmente e il viaggio di gruppo è un'ottima occasione per condividere esperienze e conoscere nuove persone. Solitamente offriamo la possibilità di condividere la camera con partecipanti dello stesso sesso, evitando così il supplemento singola.

Preferiamo viaggiare in gruppi relativamente piccoli. Il numero dei partecipanti può variare a seconda della destinazione e delle caratteristiche del viaggio. Per ogni partenza indichiamo il numero minimo necessario per la conferma e, quando previsto, il numero massimo di partecipanti.

Il fondo cassa serve per pagare le piccole spese giornaliere (mance, bevande, pasti non inclusi, ecc.), evitando a ogni partecipante inutili perdite di tempo. Il fondo cassa viene raccolto e gestito dall’accompagnatore.

Il viaggio potrà essere annullato con rimborso solo nella fase di Acconto per Conferma d’Interesse (acconto di 200 euro per opzionare il posto). Una volta emesso il contratto e versato il successivo acconto, il viaggio potrà essere cancellato solo utilizzando la polizza assicurativa di annullamento.

L’assicurazione contro l’annullamento del viaggio prevede molte ragioni valide per cancellare e non ne include altre. Per un’informazione dettagliata riceverai le condizioni contrattuali complete, così da avere una visione precisa di tutte le inclusioni e di tutte le esclusioni.


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