Panoramica
Durante il nostro safari, avremo l’opportunità di osservare da vicino alcuni dei primati più iconici del mondo: i maestosi gorilla di montagna e gli scimpanzé. Trekking nella Foresta Impenetrabile di Bwindi o nel Parco Nazionale Mgahinga, alla ricerca di questi magnifici animali, sarà un’esperienza indimenticabile.
Viaggio
L’Uganda è un vero e proprio gioiello naturalistico, offre un’opportunità unica per immergersi in una varietà di ecosistemi senza pari, dalle lussureggianti foreste pluviali alle vaste savane.
È l’unica destinazione in Africa che consente di accedere facilmente a tutti questi habitat, rendendola un paradiso per gli amanti della fauna selvatica.
Durante il nostro safari, avremo la straordinaria opportunità di osservare da vicino alcuni dei primati più iconici del mondo: i maestosi gorilla di montagna e gli scimpanzé.
Effettueremo trekking nel Parco Nazionale Mgahinga, alla ricerca di questi magnifici animali, sarà un’esperienza indimenticabile.
L’Uganda ospita una delle più alte biodiversità al mondo.
Oltre ai primati, potremo ammirare una vasta gamma di specie animali, tra cui colobi rossi e guereza, cercopiteci e cercocebi, leoni, leopardi, elefanti, kob ugandesi e molte altre.
Le acque dei fiumi e dei laghi pullulano di ippopotami e coccodrilli, mentre le savane sono popolate da diverse specie di antilopi.
Il nostro itinerario ci porterà a esplorare alcuni dei parchi nazionali più famosi dell’Uganda, come il Queen Elizabeth National Park, noto per le sue vaste pianure alluvionali e le numerose specie di uccelli, e il Murchison Falls National Park, dove potremo ammirare le spettacolari cascate del Nilo.
Un safari in Uganda è molto più di un semplice viaggio: è un’esperienza autentica che ci permetterà di entrare in contatto con la natura più selvaggia e di apprezzare la bellezza e la fragilità degli ecosistemi africani.
Programma
26/12/27 volo Italia - Entebbe
27/12/27 Riserva Ziwa – Murchison Falls
28/12/27 Murchison Falls – Lago Alberto
29/12/27 Trek Scimpanzè’ – Bugoma
30/12/27 Bugoma – Queen Elizabeth
31/12/27 Queen Elizabeth – Kazinga
01/01/28 Ishasha - Bwindi
02/01/28 Bwindi Trek Gorilla
03/01/28 Parco Mburo
04/01/28 Lago Mburo – Paludi Mabamba
05/01/28 volo Entebbe - Italia
06/01/28 arrivo in Italia
Quota
Comprende
- Pernottamenti in hotel in camera doppia
- Trattamento FB per tutto il tour
- Trattamento BB a Entebbe
- Bevande sempre escluse
- Trasferimenti in fuoristrada 4x4 con tettuccio apribile
- Acqua durante i trasferimenti
- Autista/Guida, di lingua inglese
- Ingressi nei parchi e relative attività
- Tasse locali e permessi
- Assicurazione medico bagaglio
- Accompagnatore dall’Italia
Non Comprende
- Volo aereo
- Visto d’ingresso 50 USD
- Permessi per Gorilla Trekking 850 USD
- Permessi per Scimpanzè Trekking 250 USD
- Assicurazione Annullamento 150 euro
- Bevande
- Pasti a Entebbe
Saldare in loco
- Mance 120 USD
Supplementi
- camera singola 450 euro
Voli
Brussel Airlines
26/12/25 · Milano → Bruxelles · 07:00 · 08:35
26/12/25 · Bruxelles → Entebbe · 10:15 · 22:55
05/01/26 · Entebbe → Bruxelles · 00:20 · 06:55
06/01/26 · Bruxelles → Milano · 09:25 · 10:50
06/01/26 · Bruxelles → Milano · 09:25 · 10:50
Day by Day
All'arrivo all'aeroporto internazionale di Entebbe vi aspetterà il nostro corrispondente locale per il benvenuto e il trasferimento in hotel.
Pernottamento con prima colazione.
Pernottamento al Cassia Lodge o Onomo Hotel Kampala
Strade e tempicirca 350 km, 6 ore in parte su strade sterrate all'interno del parco
Dopo colazione inizia la nostra avventura in Uganda. Viaggeremo verso nord-ovest, in direzione di Masindi e dell'area di conservazione di Murchison Falls. Il primo incontro con gli animali sarà una camminata nella Riserva di Ziwa, un progetto di conservazione che ha riportato in Uganda i rari rinoceronti bianchi: cammineremo accanto a questi enormi mammiferi nel loro ambiente naturale.
Pranzo al ristorante. Dopo Masindi entremo nel Parco Nazionale di Murchison Falls per una camminata fino al Top of the Falls, la sommità delle cascate.
Arrivo al lodge in serata per cena e pernottamento.
Pernottamento al Bamboo Village Lodge, Pakuba Lodge o Elephant Oasis Lodge
Alle prime ore del mattino partiremo per un safari fotografico durante il quale avremo avremo l’opportunità di incontrare leoni, giraffe, elefanti, bufali, numerose specie di antilopi e coloratissimi volatili che popolano il parco. Raggiungeremo il delta del Nilo nel Lago Alberto tra pezzi di savana indimenticabili. Rientro al lodge.
Dopo pranzo altra escursione, questa volta in battello: risaliremo il Nilo fin quasi a raggiungere la base delle cascate. Godremo della vista di numerosi animali, tra cui ippopotami e coccodrilli, oltre a elefanti, antilopi e numerosissime specie di uccelli. Rientro al lodge per la cena e il pernottamento
Pernottamento al Bamboo Village Lodge, Pakuba Lodge o Elephant Oasis Lodge
Strade e tempi circa 180 km, 3 ore
Colazione presto e trasferimento nella foresta di Budongo presso il sito di ecoturismo di Kaniyo Pabidi, per un trekking nella foresta tropicale alla ricerca degli scimpanzé nel loro habitat naturale. La foresta ospita anche altri primati come colobi bianchi e neri, scimmie dalla coda rossa, scimmie blu, cercopitechi verdi e babbuini. L'attività è possibile grazie a anni di lavoro sul campo dell'Istituto Jane Goodall per la protezione degli scimpanzé e della foresta.
Pranzo al ristorante, con un assaggio della cucina tipica ugandese.
Nel pomeriggio proseguiremo verso la foresta di Bugoma per un'attività culturale nei villaggi, a cura dell'Associazione per la Conservazione della Foresta di Bugoma in compagnia delle guide locali scopriremo la vita delle comunità che vivono ai margini della foresta, le loro attività economiche e la scuola elementare.
Cena e pernottamento.
Pernottamento al Bugoma Jungle Lodge o Kikonko Lodge o similare
Strade e tempicirca 280 km, 5 ore
Dopo colazione effettueremo una camminata naturalistica nella foresta di Bugoma alla ricerca del cercocebo
(Uganda mangabey). L'Associazione per la Conservazione della Foresta di Bugoma rende possibile questa esperienza sviluppando l'ecoturismo e formando guide locali, a beneficio delle comunità circostanti. Potete sostenere attivamente i suoi progetti: la riforestazione «Ogni 5 acri», il pattugliamento privato Chimp T-RAP contro il disboscamento illegale, il vivaio pubblico di alberi autoctoni e il progetto di apicoltura con gli agricoltori locali.
Lasceremo poi la foresta in direzione sud-ovest, lungo il Lago Alberto e la scarpata della Rift Valley accompagnati da panorami mozzafiato. La strada costeggia la catena dei Monti Rwenzori fino alla cittadina di Kasese e prosegue poi verso il Parco Nazionale Queen Elizabeth. Cena e pernottamento.
Pernottamento al Tabingi Lodge o Enganzi Lodge
Dopo una tazza di caffè verso le 6.30 partenza per un safari fotografico nell’ora migliore per incontrare i leoni, il raro leopardo, le mandrie di elefanti e bufali, i kobs ugandesi e la iena maculata. Rientro per pranzo. Nel pomeriggio faremo un’escursione in battello sul canale naturale Kazinga dove si possono osservare numerosi animali che vanno ad abbeverarsi sulle rive oltre ad una concentrazione eccezionale di volatili. Spostamento a Ishasha. Cena e pernottamento.
Pernottamento al Ishasha Jungle Lodge o similare
Strade e Tempi: da 5 a 8 ore
Dopo la colazione, effettueremo un safari fotografico a Ishasha. Qui le estese savane riservano sorprese per i paesaggi incantevoli e per la quantità di animali, con mandrie di bufali, elefanti, antilopi e cobi ugandesi. La particolarità, tuttavia, è la possibilità di osservare i caratteristici leoni che si arrampicano sugli alberi di Figus nelle ore calde della giornata, per riposarsi. Uno spettacolo che ci lascerà senza parole. Pranzo e proseguimento del viaggio verso il sud ovest dell’Uganda, dove si trovano le foreste tropicali che ospitano le ultime popolazione rimanente al mondo dei gorilla di montagna. Raggiungeremo un’altitudine di 2300 metri tra la foresta. Arrivo nel parco nazionale di Bwindi per la cena.
Pernottamento al Ichumbi Lodge, Agandi Lodge o Dorotias Bwindi Resort
Al mattino presto ci avvieremo nel settore sud della foresta di Bwindi e intraprenderemo un affascinante trekking alla ricerca dei gorilla di montagna. Attraversando sentieri avvolti dalla lussureggiante vegetazione, sperimenteremo l'emozione unica di avvicinarci a questi magnifici primati in un habitat naturale. Accompagnati da guide esperte, vivremo un'indimenticabile avventura alla scoperta della straordinaria biodiversità di Bwindi e dell'intima connessione con gli affascinanti gorilla di montagna. Finalmente l’incontro con i gorilla. La ricerca delle famiglie dei gorilla è soggetta a diverse variabili, potrà richiedere mezz’ora oppure anche alcune ore di cammino; a volte per la pioggia, su terreni molto scivolosi. Si inizia dal quartier generale dell’UWA (Uganda Wildlife Authority). Il capo ranger organizzerà gruppi di massimo 8 persone cadauno, e qui incontreremo anche i portatori e le guide. Quando incontreremo i gorilla potremo stare con loro un’ora per osservarli, fotografarli e filmarli. Dovremo portare con noi acqua e il pranzo al sacco. Chi lo desidera potrà avvalersi dell’aiuto dei portatori (a pagamento). E’ raccomandabile una buona forma fisica. Non di meno, al rientro, tutte le fatiche saranno dimenticate di fronte alle emozioni generate dall’incontro ravvicinato con i nostri ‘progenitori’. Cena e pernottamento.
Pernottamento al Ichumbi Lodge, Agandi Lodge o Dorotias Bwindi Resort
Strade e tempi circa 250 km, 4 ore
Dopo la colazione, si parte per il Parco Nazionale del Lago Mburo, un piccolo parco di savana che si trova nella regione centrale dell’Uganda, l’Ankole. Si tratta di una sosta perfetta tra Bwindi ed Entebbe.
Pranzo lungo il percorso in ristorante.
Nel pomeriggio organizzeremo un safari in cerca degli animali tipici del parco: impala, antilopi, bufali e zebre. Cena e pernottamento.
Cena e pernottamento al Kigarama Wilderness Lodge o Hyena Hill Lodge
Dopo colazione effettueremo l’ultimo safari nel parco del Lago Mburo. Possibilità di escursione in battello.
Pranzo al lodge o al ristorante. Proseguimento del viaggio verso le paludi di Mabamba.
Cena e pernottamento al Mabamba Lodge
Dopo colazione, escursione nelle paludi di Mabamba per il birdwatching. Pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto internazionale di Entebbe per il volo di rientro.
Pasti inclusi: colazione e pranzo.
Da Sapere
Caro viaggiatore quello in Uganda non è un viaggio qualunque così come buona parte dei viaggi in Africa. Una delle maggiori difficoltà di un viaggio africano sono le strade che molto spesso prevedono di trascorrere molte ore a bordo dei veicoli, ma anche questo tempo, apparentemente inutile fa parte dell’esperienza africana. In Africa misuriamo le distanze in ore di viaggio e non in distanze, e anche queste sono estremamente variabili, in base alle condizioni stradali, meteo, traffico, guasti, tempi di passaggio ai confini, etc. Una giornata tipo può prevedere trasferimenti dalle 2 alle 8 ore, dipende da quello che succede quel giorno. Tutte le informazioni contenute in questo programma, sono soggette a variazione senza preavviso. Eventuali cambiamenti sono presi considerando in primis la sicurezza e il miglioramento dell’esperienza del viaggio quando possibile. Il programma può variare, in parte e a seconda delle compagnie aeree utilizzate. Per questo motivo, il programma finale potrà essere inviato ai partecipanti solo dopo aver definito questo punto essenziale alla buona riuscita del viaggio.
L’incontro con i gorilla non è mai garantito, anche se le probabilità di avvicinarli sono sempre molto alte, grazie all’impegno ed alla professionalità delle guide designate. Non dimentichiamo che gli animali, in natura, vivono in libertà; è proprio questo a determinare l’alto grado delle emozioni che potremo provare.
Abbiamo voluto elencare una serie di piccoli disagi ai quali andremo incontro e che riteniamo importante conoscere prima di decidere di affrontare questo viaggio. E’ chiaro che se da una parte incorreremo in qualche disagio dall’altra vivremo una esperienza straordinaria. Ti chiedo solo di dedicare qualche minuto alla lettura e poi se ti ritrovi in questo genere di viaggiatore contattaci
PREMESSA Un viaggio come questo deve avere poche ma chiarissime regole affinchè funzioni nel modo migliore.
La prima regola è sapere dove si va e non farsi suggestionare solo dal nome esotico.
La seconda regola è quella dell’accettazione del gruppo; la differenza in un viaggio la fanno le persone ed è per questo che sarà fondamentale accettare pregi e difetti delle persone presenti.
Discussioni inutili fanno perdere solo tempo ed energie. Le nostre energie e il nostro tempo le vogliamo dedicare solo alla magia del luogo.
Controlla sempre gli aggiornamenti sui documenti e visti necessari su www.viaggiaresicuri.it
Certificato di vaccinazione contro la febbre gialla
Fotocopie del passaporto
4 fototessera (nel caso in cui il passaporto venga smarrito o rubato)
PASSAPORTO
Per entrare in Uganda è necessario essere in possesso di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di arrivo nel paese
VISTO CONSOLARE
Il visto provvederemo ad effettuarlo noi comunicandovi preventivamente costi e documenti necessari.
IMPORTANTE: i dollari dovranno essere emessi dopo il 2013. Dovranno essere in ottime condizioni, senza pieghe o rotture.
Per gli acquisti nei mercati locali, nei piccoli supermercati e ristoranti è richiesto l’utilizzo di Scellini che possono essere cambiati presso le banche.
Negozi, ristoranti e hotels internazionali spesso accettano pagamenti in Euro o USD o con carta di credito, meglio VISA (spesso vi è una commissione del 5
/6
). (American Express quasi mai accettate)
Sono accettati dollari americani con data di emissione tassativamente successiva al 2013.
CAMBIO
La valuta in vigore in Uganda è lo Scellino Ugandese. Attualmente (novembre 2024) 1 EUR = 3.961,00 Scellini Ugandesi e 1 USD = 3.669,00 Scellini Ugandesi.
CASSA COMUNE
Provvederemo ad effettuare una cassa comune in modo che l’accompagnatore si occuperò di gestire le mance e le piccole spese quotidiane
QUANTO PORTARE
Non è mai semplice consigliare quanto denaro portare però considerando le mance e pranzi e cene escluse dal pacchetto consigliamo circa 300 euro. Naturalmente escluse le spese per i permessi Gorilla e Scimpanzè (1.050 USD)
MANCE
Circa 100 euro
E’ consuetudine lasciare una mancia a tutti coloro che hanno offerto un buon servizio: camerieri, facchini, guide, ranger e portatori che sono di grande aiuto durante i trekking. Queste persone apprezzano una mancia che li aiuta ad arrotondare uno stipendio abbastanza ridotto.
La maggior parte dei luoghi raggiunti lungo gli itinerari in Uganda è coperta da rete telefonica attraverso i servizi degli operatori locali. In Uganda ci sono tre principali operatori: MTN, Airtel, Uganda Telecom.
WI FI
presente in quasi tutti gli hotels e lodge, sebbene con grossi limiti di velocità e solo nelle aree comuni.
L’Uganda gode di un clima molto gradevole, trovandosi a cavallo dell’Equatore e bagnata in larga parte dal Lago Vittoria; le sue temperature non subiscono grossi cambiamenti durante il corso dell’anno.
Nella maggior parte del paese la temperatura varia tra i 20 e 27 gradi di giorno e tra i 15 e i 18 di notte.
La stagione delle piogge è abbondante tra marzo e maggio, meno tra metà ottobre e metà dicembre.
VOLTAGGIO
Il tipo di voltaggio utilizzato in Uganda è 240 volt, con prese di tipo anglosassone, si consiglia pertanto di acquistare un adattatore internazionale.
Si raccomanda di bere solo acqua in bottiglia.
VACCINAZIONI
Al momento della richiesta del visto, il sito dell’immigrazione ugandese vi chiederà di fornire una copia della certificazione della febbre gialla . La vaccinazione contro la febbre gialla rappresenta un requisito di accesso all’interno del paese per tutti i viaggiatori. Tale vaccinazione deve essere effettuata almeno 10 giorni prima dell’ingresso nel paese e ha durata permanente, non necessitando di ulteriori richiami.
MEDICINE
Non dimenticare a casa eventuali medicinali di uso quotidiano e medicinali per eventuali ‘malattie del viaggiatore, non vi sono farmacie fornite lungo gli itinerari.
• Disinfettanti (liquidi e in salviette)
• Repellente per insetti (stick o spray)
• Sacco lenzuolo
• Occhiali da sole
• Creme solari ad alta protezione
• Borraccia
• Torcia
• Vestiario comodo
• Pantaloni lunghi, maglie camicie a maniche lunghe
• Pile e maglione leggero (per la sera)
• K-way o mantella per la pioggia
• Scarpe da trekking impermeabili
• Calzini in cotone
• Guanti protettivi
• Costume da bagno (in alcuni lodge si può trovare la piscina)
• Cappello
• Power bank
BAGAGLIO
Si consiglia di sistemare il bagaglio in valigie morbide
ABBIGLIAMENTO
Trattandosi di un paese di fascia equatoriale, l’abbigliamento da mettere in valigia è prevalentemente estivo, il clima è molto gradevole con una temperatura attorno i 25° costanti; per la sera però è importante avere con sé una felpa o maglioncino di lana e una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e comunque la regola è vestirsi ‘a cipolla’, in modo da essere a proprio agio e pronti ad ogni condizione atmosferica. Vanno messi in valigia in ogni stagione un impermeabile, scarpe da trekking, creme solari, cappellino, occhiali da sole, spray repellente per zanzare e dei guanti protettivi, utili soprattutto durante il trekking per evitare schegge di legno o fastidiose spine.
Tutti i pernottamenti saranno in lodge o campi tendati permanenti
SPOSTAMENTI
A bordo di fuoristrada da 6 posti 3 file da 2 pax finestrino garantito
TREKKING
Minimo 2 / 4 ore di cammino. E’ necessaria una discreta preparazione fisica in quanto i percorsi potranno prevedere anche situazioni di terreno scivoloso e impervio.
FUSO ORARIO
Un’ora in più con l’ora legale italiana. Due ore in più durante il resto dell’anno.
REGOLE DA TENERE DURANTE L’ATTIVITÀ DEI GORILLA
Tutti i viaggiatori che desiderano intraprendere l’attività di ricerca dei gorilla di montagna devono conoscere alcune regole basilari da seguire prima, durante e dopo l’attività. Il non rispetto di queste regole può comportare l’interruzione immediata dell’escursione senza alcun rimborso.
Il trekking dei gorilla è un’attività di trekking di montagna nella foresta tropicale. Le foreste di Bwindi e del Parco dei Vulcani si trovano a un’altezza di circa 2000 metri e più. La temperatura è calda di giorno, mentre scende abbastanza la notte. Non si percorrono sentieri prestabiliti dentro la foresta, ma si segue una spedizione guidata dai Rangers (le guardie del parco), che fanno strada nell’intrico della foresta seguendo le tracce dei gorilla.
Occorre pertanto essere pronti ad una camminata che potrebbe durare varie ore, su terreni di montagna scivolosi dove la vegetazione è fitta, con pendenze e dislivelli; spesso può piovere. Non esiste una stagionalità per il trekking in quanto la foresta è tendenzialmente umida tutto l’anno. Prima di iniziare l’attività, viene fatto un briefing da parte dei rangers che spiegano le varie regole.
Si consiglia di utilizzare il servizio di un “portatore”, colui che caricherà lo zaino contenente l’acqua, il cibo e quanto necessario per il trekking. Normalmente occorre essere prudenti e partire con acqua sufficiente e con il pranzo al sacco che viene preparato dall’organizzazione (il lodge). E’ necessario infine essere equipaggiati con scarponi da trekking, giacca leggera per la pioggia, zaino per caricare acqua e pranzo al sacco, possono essere utili anche un bastone da trekking (anche se ne viene fornito uno in legno) e i guanti per proteggersi dalla vegetazione.
PRIMA DI ARRIVARE AI GORILLA
• Soltanto 10/12 visitatori al giorno possono visitare un gruppo di gorilla abituati alla presenza umana. Ciò è necessario per rispettare gli animali e ridurre al minimo i rischi di contrarre malattie portate dall’uomo.
• Prima di intraprendere l’attività è necessario lavarsi accuratamente le mani.
• Non bisogna lasciare rifiuti all’interno del parco. Tutto ciò che viene portato all’interno del parco deve essere riportato all’esterno.
• Le guide del parco inizieranno la ricerca dei gorilla nel punto in cui sono stati avvistati il giorno precedente. Da questo punto si seguiranno le tracce lasciate dai gorilla.
• In prossimità dei gorilla, la guida vi informerà quando utilizzare le macchine fotografiche.
• È necessario mantenere un tono di voce pacato. Ciò darà la possibilità di osservare anche la prolifica varietà di specie di uccelli presenti nella foresta.
INSIEME AI GORILLA DI MONTAGNA
• Mantenere una distanza di 7 metri dai gorilla per proteggere i gorilla dalla possibilità di contrarre malattie portate dai visitatori.
• Restare in gruppo mentre si osservano i gorilla.
• Mantenere un tono di voce basso durante il tempo di osservazione dei gorilla. Ovviamente si possono fare domande alle guide.
• Non mangiare o bere in prossimità dei gorilla.
• Può capitare che i gorilla carichino. Seguite le direzioni della guida: accovacciatevi lentamente, non guardate i gorilla negli occhi e aspettate che il gorilla si allontani. Non provate a fuggire. Scappare aumenta il pericolo.
• Non è possibile usare il flash per fotografare i gorilla. Mentre si fotografa muoversi lentamente e con attenzione.
• Non toccare i gorilla.
• Il tempo massimo concesso per l’osservazione dei gorilla è di 1 ora. Nel caso i gorilla diventino nervosi o agitati, la guida dovrà interrompere l’attività con i gorilla.
REGOLE GENERALI
• Rispettare il limite sul numero di visitatori.
• Nel caso un visitatore si senta ammalato o abbia una malattia contagiosa quando si trovi all’interno del parco è necessario che resti indietro volontariamente. Sarà organizzata una visita alternativa o sarà previsto il rimborso secondo le regole di prenotazione dei gorilla.
• Nel caso si debba starnutire o tossire in presenza dei gorilla, voltarsi e coprirsi il volto in modo da ridurre il pericolo di contagio. Mantenere sempre una distanza di 7 metri dai gorilla. Maggiore la distanza più rilassato sarà il gruppo di gorilla.
• Non lasciare rifiuti all’interno del parco. L’immondizia facilita la trasmissione di malattie ai gorilla.
Queste regole sono estrapolate dalle regole ufficiali dell’Uganda Wildlife Authority.
Accompagnatore
Sono nato ad Asmara in Eritrea dove ho trascorso una parte della mia infanzia mentre l'altra parte passata in Arabia Saudita dove la mia famiglia viveva stabilmente.
Ho conosciuto l'Italia nel 1969 quando ormai avevo assorbito la cultura di questi luoghi che inevitabilmente avrebbero condizionato il mio modo di essere e la percezione delle cose.
I luoghi dell'infanzia hanno segnato la mia vita a partire dall'irrefrenabile necessità di luce e acqua salata. Il mare è da sempre l'elemento che mi accompagna mentre la luce è la necessità di osservare e conoscere posti nuovi. Terminati gli studi liceali nel 1980, mi sono ritrovato in vacanza in Egitto, sulle sponde incontaminate del Mar Rosso di quegli anni. Avevo ritrovato il mio mare!
Dal 1981 al 1984 ho frequentato l'Istituto Europeo di Design con specializzazione in fotografia pubblicitaria.
Terminati gli studi ho proseguito come docente presso l'Istituto Europeo di Design fino al 1987.
Dal 1987 al 2006 la fotografia di gioielli è stata la mia professione mentre la fotografia subacquea e il reportage una vera passione.
Ho collaborato con i più importanti magazine di gioiello e moda in particolare Vogue per i quali ho firmato oltre 100 servizi.
Dal 1989 al 2006 ho firmato tutti i cataloghi di still life per conto di Pomellato.
Non ho mai abbandonato le mie passioni fotografiche.
Nel 2013 ho creato il progetto Mille Battute che è diventato anche materia di insegnamento presso l'Istituto Italiano di Fotografia. La fortuna di insegnare è il privilegio più grande che si possa ricevere; trasmettere un concetto per poi essere contraccambiati con moltitudini di idee diverse l’una dall’altra è quanto di meglio si possa desiderare. Insegno per imparare. Viaggio per conoscere.
Oggi viaggio per mare e per terre e fotografo portando con me i preziosi insegnamenti del professionismo unitamente alla passione e non alla costrizione di dover realizzare immagini secondo canoni e tempi ben precisi. Viaggio, fotografo e racconto storie di vita quotidiana e soprattutto mi diverto ancora con la macchina fotografica. Considero il viaggio come uno spostamento inevitabile, a volte come un‘ossessione di cui non poterne fare a meno, assaporando il gusto di oltrepassare i confini che considero semplici linee tracciate solo per necessità.
Faccio in modo di tornare negli stessi luoghi perché ho la necessità di approfondirne la conosenza.
APPROFONDIMENTI
F.A.Q.
Puoi contattarci direttamente per verificare la disponibilità della partenza che ti interessa. Ti invieremo tutte le informazioni necessarie: il programma dettagliato, le condizioni di viaggio e le indicazioni per procedere con l'iscrizione e il versamento dell'eventuale acconto.
Nel caso volessi opzionare il viaggio, abbiamo istituito la formula Acconto per Conferma d’Interesse. Richiediamo una caparra di 200 euro a persona per opzionare nominalmente il tuo posto.
Questo versamento non è impegnativo e potrà esserne richiesto il rimborso fino al momento dell’emissione del contratto e, quindi, dell’acquisto da parte nostra dei servizi (voli e servizi locali).
Il prezzo del viaggio può cambiare soltanto nel caso di aumenti tariffari dei voli prima dell’emissione del biglietto aereo. Dopo la conferma del volo e l’emissione del biglietto, il prezzo non varierà. Il nostro consiglio è quello di prenotare il prima possibile per diminuire il rischio di un aumento della tariffa aerea.
Ogni viaggio prevede un numero minimo di partecipanti. Al raggiungimento di questo numero vi comunicheremo la conferma della partenza.
Nominativi dei partecipanti. Scansione del passaporto. Codice fiscale. Indirizzo di residenza. Copia del versamento dell’acconto.
Sì, nella maggior parte dei casi potresti acquistarlo per tuo conto. Non è possibile, invece, nel caso in cui esista un impegno da parte nostra per voli di gruppo. In questo caso specifico, partiresti insieme a tutti gli altri partecipanti.
Certamente. La maggior parte dei nostri partecipanti si iscrive individualmente e il viaggio di gruppo è un'ottima occasione per condividere esperienze e conoscere nuove persone. Solitamente offriamo la possibilità di condividere la camera con partecipanti dello stesso sesso, evitando così il supplemento singola.
Preferiamo viaggiare in gruppi relativamente piccoli. Il numero dei partecipanti può variare a seconda della destinazione e delle caratteristiche del viaggio. Per ogni partenza indichiamo il numero minimo necessario per la conferma e, quando previsto, il numero massimo di partecipanti.
Il fondo cassa serve per pagare le piccole spese giornaliere (mance, bevande, pasti non inclusi, ecc.), evitando a ogni partecipante inutili perdite di tempo. Il fondo cassa viene raccolto e gestito dall’accompagnatore.
Il viaggio potrà essere annullato con rimborso solo nella fase di Acconto per Conferma d’Interesse (acconto di 200 euro per opzionare il posto). Una volta emesso il contratto e versato il successivo acconto, il viaggio potrà essere cancellato solo utilizzando la polizza assicurativa di annullamento.
L’assicurazione contro l’annullamento del viaggio prevede molte ragioni valide per cancellare e non ne include altre. Per un’informazione dettagliata riceverai le condizioni contrattuali complete, così da avere una visione precisa di tutte le inclusioni e di tutte le esclusioni.